Libri di Cur Fattori
Bibliografia di Cur Fattori: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Di cose oscure e inquietanti. Percorsi della sociologia della narrazione e dell'immagine Fattori A. (Cur.) - Krill Books, 2019 - Shibuya
Da "It" a "It", da "Blade Runner" a "Blade Runner 2049", da "I segreti di Twin Peaks" a "Twin Peaks 3", sembra - parafrasando Robert Musil - che le "vecchie cose" siano destinate a "ritornare"... Gli ultimi decenni sono stati definiti dal primato del "post": postindustrialismo, postfordismo, postmodernità - fino a ragionare, nei nostri anni, di postserialità e postumanesimo per dare nome alle trasformazioni che hanno investito le identità e l'immaginario. Sottotraccia ai mutamenti strutturali in corso, il calco dei racconti e delle narrazioni era quello della narrativa di science fiction, dell'horror, del thriller, delle "leggende metropolitane". "Di cose oscure e inquietanti", pubblicato per la prima volta nel 1995 per Ipermedium Libri, coglieva all'alba della globalizzazione e della digitalizzazione i primi barlumi dei mutamenti in atto, individuava tracciati, evidenziava radici - nel romanzo gotico, nel noir americano, nel grande cinema di Hollywood.
Fidus achates. L'amicizia nella cultura europea. Studi in onore di Lia Secci Fattori A. (Cur.) Tofi L. (Cur.) - Morlacchi, 2010
Il volume contiene scritti in onore di Lia Secci riguardanti il tema dell'amicizia nella cultura europea. I contributi della prima e più corposa sezione si concentrano, data la provenienza e gli interessi di colei cui il libro è dedicato, sulla letteratura germanofona, nell'ambito della quale l'amicizia è esplorata come rapporto tra scrittori, tra popoli o fra esseri umani e animali, come tema nei testi, come legame virtuale o infine come elemento del creato, in un arco di tempo che va dalla prima metà del XVIII secolo fino al XXI. La seconda sezione comprende scritti che da varie prospettive e angolazioni disciplinari (linguistica, filologia classica, letterature romanze, danza, musicologia, teatro) indagano differenti manifestazioni e costellazioni dell'amicizia, che emerge come tema dalle molteplici sfaccettature e potenzialità artistiche, come esemplificato anche nei due contributi di scrittura creativa che il libro ospita.
I mondi di Westworld. Distopie tecnologiche e futuri sintetici Fattori A. (Cur.) - Italian Institute For Future, 2023
"Westworld. Dove tutto è concesso" è una delle serie più evocative del discorso contemporaneo sul futuro tecnologico. Se la sua diretta ispirazione, "Il mondo dei robot" di Michael Crichton, afferiva ancora all'immaginario classico sui robot, che si completa con le "Tre leggi della robotica" di Isaac Asimov, scolpite nella roccia del "secondo ordine dei simulacri", per dirla con Jean Baudrillard - cioè l'ordine della fabbrica, della catena di montaggio, del proletariato industriale - "Westworld" è frutto dell'avvento del "terzo ordine", quello "del modello", del digitale: di quella virtualità, in sostanza, che rende indistinguibili organico e artificiale, originale e copia, l'ordine in cui questa stessa distinzione diventa non pertinente, ma superflua... L'era dell'immaginario definito da "Blade Runner", dal cyberpunk e da tutto il dibattito sul postumano.