Libri di Emanuele Felice
Bibliografia di Emanuele Felice: tutti i libri in vendita online Economia: filosofia e teoria
Manifesto per un'altra economia e un'altra politica Felice Emanuele - Feltrinelli, 2025 - Scintille
Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l'aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l'instabilità politica e l'insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico. Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla? Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un'analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell'attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro. Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l'ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l'economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo. È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista. Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà.
Storia economica della felicità Felice Emanuele - Il Mulino, 2017 - Intersezioni
C'è una relazione fra sviluppo economico e felicità? Nella storia umana, dalla comparsa dei primi ominidi fino ai nostri giorni, si succedono tre grandi rivoluzioni, economiche e culturali al tempo stesso, che cambiano il nostro modo di produrre, di pensare, di vivere. E anche la visione della felicità. Dopo la rivoluzione cognitiva, con cui nasce il pensiero simbolico e che proietta le tribù di cacciatori e raccoglitori alla conquista del mondo, la rivoluzione agricola vede la felicità collocarsi oltre i desideri e la vita terrena; con la rivoluzione industriale essa appare possibile, qui e ora, come risultato delle politiche e delle azioni umane. Oggi nel «villaggio globale» si confrontano due idee della felicità: una fondata sul piacere, l'altra etica. Sembrano contrapposte, ma non sono inconciliabili e forse una sintesi è possibile.