Libri di Davide Fent
Bibliografia di Davide Fent: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Allora arriva il Natale Fent Davide - Youcanprint, 2020 - Fiction / Generale
Il Natale e la letteratura, un insieme infinito di opere, libri, poesie. Una tradizione unica vista da differenti correnti letterarie. Ci sono poeti come Rodari che hanno fatto del Natale una magica poesia, scrittori che hanno tratto ispirazione per un libro, è il caso di Charles Dickens e addirittura chi ne ha creato un romanzo giallo, di chi stiamo parlando: Agatha Christie, ovviamente. Giovannino Guareschi. Ecco come il Natale ha influenzato i principali scrittori e poeti di fama mondiale.
Allora arriva il Natale Fent Davide - Editoriale Lombarda, 2020
Il Natale e la letteratura, un insieme infinito di opere, libri, poesie. Una tradizione unica vista da differenti correnti letterarie. Ci sono poeti come Rodari che hanno fatto del Natale una magica poesia, scrittori che hanno tratto ispirazione per un libro, è il caso di Charles Dickens e addirittura chi ne ha creato un romanzo giallo, di chi stiamo parlando: Agatha Christie, ovviamente. Giovannino Guareschi. Il tema del Natale è stato affrontato sia da alcuni grandi poeti nel Novecento italiano - come Quasimodo, Saba e Alda Merini - sia da alcuni grandi autori della letteratura straniera, storie, filastrocche: scrittori e poeti si sono ispirati a questa importante festività nei loro scritti. Ecco come il Natale ha influenzato i principali scrittori e poeti di fama mondiale. Scrive Davide Fent "Guardo e riguardo il Presepio sul cassettone della nonna spero che si ritrovi di colpo la strada per Betlemme di duemila anni fa. Confido possiamo prendere i nostri sacrifici, le nostre speranze, i nostri affanni e li possiamo deporre sereni ai piedi della Natività, di fronte a questo Bambino che finirà tragicamente ma viva Dio (è proprio il caso di dirlo) risorgerà".
Il viaggio letterario di Cesare Pavese tra mito, psicanalisi e introspezione Fent Davide - Transeuropa, 2026 - Studi E Ricerche
Questo studio indaga il ruolo centrale del mito nella poesia e nella narrativa di Cesare Pavese. Dagli anni Quaranta, l'incontro con la cultura tedesca e la lettura di Jung orientano lo scrittore verso una concezione simbolica del mito, in dialogo con gli studi e le intuizioni che, nel periodo tra le due guerre, rinnovarono il pensiero simbolico europeo. Pur senza aderire esplicitamente alla psicologia junghiana, Pavese elabora una personale mitopoiesi in cui memoria, paesaggio e immagini interiori si trasformano in archetipi narrativi: da Feria d'agosto ai Dialoghi con Leucò, fino alla maturità della Luna e i falò, il mito diventa la chiave per leggere l'inconscio individuale e collettivo, e per chiudere - in forma circolare - il percorso della sua opera.