Libri di Flavio Fergonzi
Bibliografia di Flavio Fergonzi: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Filologia del '900. Modigliani, Sironi, Morandi, Martini Fergonzi Flavio - Electa, 2013 - Pesci Rossi
In controtendenza rispetto alla diffusa moda delle letture trasversali, Flavio Fergonzi affronta il 900 artistico italiano con rigoroso approccio filologico, L'autore opera un'analisi approfondita delle opere: la loro tecnica, il loro stile, i loro contenuti; e dei documenti: le lettere, le recensioni, il contesto. Entra dunque nell'officina immaginativa, ideativa ed esecutiva degli artisti, usando tutti gli strumenti che ha a disposizione: esame delle fonti visive dell'artista, implicite ed esplicite, analisi della sequenza ideativa delle opere e del significato che queste avevano nella cultura artistica a cui erano destinate. L'autore analizza ad esempio, come Boccioni usa e innesta nel suo lavoro (al di là di quel che lui stesso racconta nei manifesti, nelle lettere, e negli scritti programmatici) le opere degli artisti internazionali di cui è a conoscenza. Con due biopsie in profondità: una verso il 1910, una verso il 1912. Oppure come interpretare i disegni di Modigliani per capire le sue sculture, e qual è il suo percorso dal 1911 al 1913. O anche come mai, nel 1919, Sironi ha dipinto quadri così diversi tra di loro. L'ossessione di Martini per le sculture di tutti i tempi e di tutti i paesi e come questa è diventata una poetica originale.
Sironi. Ediz. illustrata Fergonzi Flavio - Electa, 2008 - Brera Mai Vista
Sironi. Ediz. illustrata - Electa
Capolavori della collezione Gianni Mattioli. Ediz. illustrata Fergonzi Flavio Marani G. - Magonza, 2026 - Le Lucciole
La collezione Gianni Mattioli, in deposito dal 2022 al museo del 900 di Milano, rappresenta uno degli episodi più alti e consapevoli della storia del collezionismo del Novecento. Non si tratta soltanto di un nucleo eccezionale di opere d'arte, ma di un vero e proprio manifesto etico ed estetico. Costituita tra il 1943 e il 1953, nel pieno di un'epoca segnata da guerra, ricostruzione e inquietudine, la collezione riflette una scelta militante: credere nell'arte come gesto di resistenza, custode della memoria ed energia per il futuro. Attorno a un nucleo futurista tra i più significativi al mondo - con capolavori di Boccioni, Carrà, Balla, Russolo, Severini, Depero - la collezione si amplia a comprendere l'essenzialità visionaria di Sironi, la misura umanissima di Rosai, la malinconia plastica di Modigliani, l'intelligenza figurativa di Soffici, fino alla poesia muta e luminosa di Morandi, la cui presenza segna uno dei vertici più silenziosi e profondi dell'intero 'corpus'. Questo volume, arricchito da analisi storico-critiche puntuali e aggiornate, rende conto della costruzione di una collezione che fu progetto culturale e civile. Una raccolta che ha avuto una ricaduta pubblica importante, con mostre, prestiti e pubblicazioni che ne hanno fatto un punto di riferimento internazionale per lo studio dell'avanguardia italiana.