Libri di Daniele Ferraiuolo
Bibliografia di Daniele Ferraiuolo: tutti i libri in vendita online Archeologia medievale europea
Tra canone e innovazione. Lavorazione delle epigrafi nella Langobardia minor (secoli VIII-X) Ferraiuolo Daniele - All'insegna Del Giglio, 2013 - Contributi Di Archeologia Medievale
Il volume accoglie i dati provenienti da un'analisi comparata sulle variazioni grafiche e le innovazioni tecniche riguardanti una particolare area dell'Italia longobarda, quella del ducato di Benevento, nel suo periodo di massima espansione economica e culturale. L'indagine, svolta sui manufatti epigrafici provenienti dai principali contesti urbani (Benevento e Capua) e monastici (Montecassino e San Vincenzo al Volturno) ha permesso di evidenziare i saldi legami intercorrenti tra scrittura e forme del potere, con la messa in evidenza di officine lapidarie "riservate" a committenze auliche e botteghe artigianali di livello medio-basso. All'indomani degli sconvolgimenti seguiti alla caduta del Regnum nel 774, l'epigrafia italo-meridionale ha saputo assorbire, inoltre, gli stimoli provenienti dall'ambiente franco, con il conseguente sviluppo di espressioni innovative e caratterizzanti soprattutto in ambito monastico.
Epigrafi dal Cenobio. Forme, contesti e scritture nell'Italia longobarda e carolingia Ferraiuolo Daniele - Volturnia Edizioni, 2019 - Studi Vulturnensi
Il volume accoglie i risultati di una ricerca condotta sulle epigrafi monastiche del periodo longobardo e carolingio ed esamina, attraverso il confronto con le fonti archeologiche, storiche e paleografiche, il quadro socio-culturale di alcune importanti abbazie. Percorrendo l'Italia da nord a sud, lo studio passa in rassegna i complessi monastici maggiormente rappresentativi, offrendo spunti interessanti sulla composizione sociale delle comunità e sui diversi attori coinvolti. Ma anche sull'organizzazione delle scritture esposte in rapporto allo spazio dei monasteri e, dunque, alle modalità di segnalazione delle sepolture di monaci, abati e benefattori. La ricerca propone ipotesi interessanti sull'interdipendenza tra scrittura epigrafica e scrittura libraria e tra officina lapidaria e scriptorium, soffermandosi sugli scambi culturali e sulla circolazione di uomini, libri ed idee in un'ottica comparativa tra i casi italiani e alcuni dei più noti siti monastici europei.