Libri di Monica Ferrari
Bibliografia di Monica Ferrari: tutti i libri in vendita online Strategie e linee di condotta dell'educazione
100 anni e 1 di giocattoli della Val Gardena. Conversazioni con Michaela Sotriffer Ferrari Monica Sotriffer Michaela - Scholé, 2024 - Orso Blu
Nel volume, corredato da più di 150 immagini, si descrive un itinerario di ricerca relativo a una particolare collezione di giocattoli della Val Gardena, quella di Michaela Sotriffer. Grazie ai suoi dialoghi con Monica Ferrari, con la quale condivide interessi e competenze educative, si presenta così al lettore un'analisi pedagogica di oggetti ludici del passato, legati alla vita e alla storia culturale di una comunità in rapporto con influenze di ambito più vasto. Partendo dagli anni Venti, si discute del giocattolo del Novecento nel contesto gardenese, ma anche delle modalità d'uso di oggetti che ancora oggi hanno molto da dire a chi li guarda e li utilizza, mentre cambiano le teorie pedagogiche, le pratiche didattiche, le proposte artistiche e stilistiche, i nuovi mezzi di comunicazione e di interscambio. Non si tratta solo di un tuffo nel passato, ma di uno studio che, a partire da una collezione di giocattoli e documenti databili anche agli anni Venti e Trenta del Novecento, propone riflessioni e interrogativi in tema di educazione e formazione. Con sintesi dei capitoli e didascalie delle immagini in italiano, ladino, tedesco e inglese - Cun n ressumé di capituli y dla didascalies dla imajes per talian, ladin, tudësch y nglëisc - Mit einer Zusammenfassung der einzelnen Kapitel und Bildunterschriften in italienischer, ladinischer, deutscher und englischer Sprache - With chapter abstracts and figure captions in Italian, Ladin, German and English.
L'educazione esclusiva. Pedagogie della distinzione sociale tra XV e XXI secolo Ferrari Monica - Scholè, 2020 - Saggi
Sei secoli di storia, dal Quattrocento a oggi, per ripercorrere il tema dell'educazione esclusiva, che, nel tempo e nei diversi contesti, ha escluso, formato al fine di escludere e insegnato a escludere. Da studi di caso, condotti per un lungo arco temporale, e da un dossier iconografico, parte integrante dell'opera, emergono alcuni itinerari pedagogici volti all'interiorizzazione di un ordine sociale fondato sulla disuguaglianza. Per secoli, in Occidente, prima che si delineasse il concetto di democrazia inclusiva, si è coltivato l'individuo "eccellente" (il signore, il principe, il re, le fanciulle di nobile famiglia...) per legittimare la sua diversità da tutti gli altri, radicandola nella distinzione. Anche nella nostra "società dei consumi" è urgente riflettere sulla lunga storia dell'educazione esclusiva, per superare le persistenti ambiguità dei dispositivi formativi e muovere sempre più consapevolmente verso l'inclusione.
Sapienssii. Strumento per l'autovalutazione dei processi interculturali in educazione nella scuola secondaria di secondo grado Ferrari Monica Ledda Filippo - Franco Angeli, 2013 - La Melagrana.Ricerc. E Prog. Intercultura
Lo Strumento per l'Autovalutazione dei Processi Interculturali in Educazione, qui presentato, è stato pensato per i docenti che operano oggi in quel contesto particolare che è la secondaria italiana di secondo grado. Elaborato nel corso di un lungo processo di ricerca - di cui si discutono le motivazioni specie nella parte cartacea del volume - , validato grazie a uno studio statistico, che si è avvalso della collaborazione di D. Guido e M. Grassi, riportato nell'allegato on line, il SAPIENSII è un dispositivo di autovalutazione teoricamente fondato, utile a costruire occasioni di confronto di idee e di esperienze, a partire da una prassi sistematica e non impressionistica, fondata su dati intersoggettivamente spendibili e contestuali. L'esercizio condiviso del dialogo, sorretto dall'uso dello strumento a carattere autovalutativo - qui discusso anche quanto alle ragioni che lo orientano dal punto di vista metodologico e "culturale" - può fornire, non solo ai docenti, ma anche ai ricercatori (oltre che agli altri soggetti che abitano le istituzioni educative), nuove occasioni di riflessione sul significato del fare scuola in contesti dinamici e in continuo divenire, ove sono in gioco le questioni della cittadinanza. L'auspicio è quello di offrire a un vasto pubblico uno strumento concreto di analisi pedagogica, utile a incentivare processi di miglioramento nella quotidianità scolastica, a partire da una crescente consapevolezza del valore dell'intercultura.