Libri di Nicola Ferrari
Bibliografia di Nicola Ferrari: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Formare la crisi. L'approccio critico-narrativo per la gestione del cambiamento nell'evento formativo Ferrari Nicola - Diritto D'autore Libri, 2012 -
Manuale per la formazione dei formatori: creare e gestire una crisi nel gruppo dei partecipanti come modalità di crescita e apprendimento.
Narrazione guidata. Un sistema logico-linguistico. Teoria e pratica di un modello d'intervento nelle relazioni d'aiuto Ferrari Nicola Tosi Franco - Diritto D'autore Libri, 2016
"È come un tunnel, è tutto nero. La giovane mamma in lutto per il suicidio del figlio ha uno sguardo senza orizzonte. - E in fondo si vede uno sbocco? Risponde subito, di scatto, con decisione assoluta: - No, non vedo una luce in fondo. - Una via senza sbocco, come si chiama? Abbassa gli occhi e poi li alza, verso la sua sinistra, cerca la parola, la parola vera, quella che le corrisponde. Passano i secondi, ne passano ancora e restiamo lì, in attesa di un sostantivo, un aggettivo, forse un verbo, magari una frase, una metafora. Vicolo cieco. Lo dice con decisione, quasi stupita per essere riuscita a trovare il termine giusto: è una sorta di liberazione interiore. Ora la sua devastazione è nominabile con parole chiare, ben definite, finalmente si può iniziare a percorrere questo vicolo, insieme." La Narrazione guidata è un modello per scoprire, attraverso l'analisi condivisa del linguaggio orale e scritto, nuove alternative per la vita quando, durante un lutto, le altre strategie sono risultate inefficaci.
Amore, lutto e sacrificio Ferrari Nicola - Il Rio, 2025
Non c'è guarigione possibile dall'amore perduto: da qui si apre la ricerca che attraversa questo libro. Ogni capitolo interroga il lessico corrente del lutto - elaborazione, crescita, accettazione - per mostrarne la funzione consolatoria e le contraddizioni. L'amore, quando è insostituibile, trasforma la vita in un sacrificio consapevole: non un passaggio, ma un modo di restare. L'autore osserva da dentro le pratiche di aiuto e le parole del dolore, cercando un linguaggio che non rimuova l'assenza e non la trasformi in promessa.