Libri di Cur Ferraro
Bibliografia di Cur Ferraro: tutti i libri in vendita online Storia
Da Primo Levi alla Libreria del Popolo. L'Amico del Popolo. 1945-1950. Il ruolo di Silvio Ortona nella politica culturale della Federazione comunista di Vercelli Ferrarotti B. (Cur.) Pagano E. (Cur.) - Edizioni Effedì, 2020
Cinque mesi dopo la liberazione di Vercelli, il 25 settembre 1945, esce il primo numero de L'amico del popolo, giornale della Federazione comunista di Vercelli. In quel periodo gli scampati dai campi di annientamento nazisti, come Primo Levi, vagavano ancora per l'Europa, cercando la strada per tornare a casa. Si portavano dentro, come ha scritto Italo Calvino nel 1948 recensendo Se questo è un uomo ne L'Unità, la pena desolata dell'incredulità, "un'esperienza che passa i limiti del dicibile e dell'umano, un'esperienza che non potranno mai comunicare in tutto il suo orrore a nessuno, e il cui ricordo continuerà a perseguitarli con un tormento della sua incomunicabilità". Il volume raccoglie testimonianze uniche di un periodo che vide politica e società rinascere dalle macerie, nel tentativo di creare un 'mondo nuovo'. Non solo l'incredibile esordio di Primo Levi, ma mille altre vicende attraversano la testata diretta da Silvio Ortona, oggi finalmente riportata alla luce nel suo immenso valore di memoria storica. In allegato la riproduzione anastatica di due prime pagine a grandezza originale.
Il Gazzettino di Wonbaraccopoli e L'Attesa. Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande guerra Ferraro G. (Cur.) - Pubblisfera, 2020
Il Gazzettino di Wonbaraccopoli e L'Attesa. Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande guerra - Pubblisfera
Il lavoro che cambia. Mestieri tra identità e futuro. Catalogo della mostra (Roma, 1 giugno-14 ottobre 2007). Ediz. illustrata Ferrarotti F. (Cur.) Talamo G. (Cur.) - Gangemi Editore, 2007 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Complesso Monumentale del Vittoriano, 1 giugno - 14 ottobre 2007). La mostra rientra nel progetto, nato nel 2004 e che si svilupperà fino al 2011, che si pone l'obiettivo di risalire alle "radici della Nazione" attraverso circa otto secoli a dimostrazione dell'unità nella diversità. Questa mostra ripercorre alcune delle specificità del lavoro in Italia partendo dalle sue lontane radici.