Libri di Igor Ferraro
Bibliografia di Igor Ferraro: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Ercole Negro (1541-1622). Architetto civile e religioso presso il duca Carlo Emanuele I di Savoia Ferraro Igor - Nerosubianco, 2024 - Il Porto
Ercole Negro (1541-1622), conte di Sanfront, è, senza dubbio, una figura significativa nel panorama architettonico piemontese fra tardo Cinquecento ed inizio Seicento. Ancor oggi, però, è studiato soprattutto per la sua attività di ingegnere e di stratega militare, prima in Francia e poi al servizio di Carlo Emanuele I di Savoia. Sono infatti poche le architetture in ambito civile e religioso che gli si possono assegnare con certezza e molte quelle attribuite. Tra le prime si possono citare i lavori al castello di La Tour d'Aigues (1566-73) in Francia, i progetti non realizzati per il santuario di Vicoforte (1595-96), il santuario di Madonna dell'Olmo presso Cuneo (1606-9), la cappella della Madonna dei Suffragi nella chiesa saviglianese di S. Maria della Pieve (1622). La presente monografia intende ripercorre la biografia e la fortuna critica del conte, focalizzarne lo stile architettonico ed analizzarne, per quanto possibile, data anche la scarsità di documenti archivistici in tale ambito, la carriera artistica e le opere.
Alessandro Tesauro (1558-1621). Uomo di corte, poeta ed architetto presso il duca Carlo Emanuele I di Savoia Ferraro Igor - Nerosubianco, 2016 - Il Porto
Alessandro Tesauro (1558-1621), conte di Salmour, uomo di corte presso il duca Carlo Emanuele I di Savoia, è meno noto del figlio, il celebre Emanuele, autore del Cannocchiale aristotelico. La presente monografia, la prima a lui dedicata, intende riscoprirne la figura, esaminandone le origini nobiliari, riproponendo la sua produzione poetica e riconsiderando la sua fortuna critica. Ampio spazio viene però riservato all'attività legata all'architettura: dai progetti non realizzati per il santuario di Vicoforte (1595) e per la Biblioteca Ambrosiana di Milano (1604), ai consigli per la ricostruzione della cattedrale di Bologna (1605), alla villa famigliare (1620-22) ed alla parrocchiale di S. Pietro (1606-8), entrambe per il feudo di Salmour. Scorrendo le pagine del libro, Alessandro Tesauro emergerà quale intellettuale dai molteplici interessi, che varca i confini del Ducato sabaudo, inserendosi nel panorama culturale italiano della sua epoca.