Libri di Alberto Ferretti
Bibliografia di Alberto Ferretti: tutti i libri in vendita online Storia
L'avvento del fascismo Ferretti Alberto - Youcanprint, 2012 - Saggistica
Un libro per capire in che modo, ma soprattutto per quali motivi, il fascismo si sviluppò e crebbe in tutta la penisola italiana, ma soprattutto a Ferrara e Provincia, in maniera così rapida e travolgente. Tra il 1920 e il 1922, infatti, nella città Estense si giunse a superare di ben dieci volte, come numero di iscritti, gli aderenti al fascismo dell'intera Lombardia, dove pure era stato fondato, a Milano in Piazza San Sepolcro.
La guerra Italo-Turca (1911-1912) Ferretti Alberto - Youcanprint, 2012 - Saggistica
Dal manoscritto inedito del 1911, dell'Ufficiale dei Regi Carabinieri Angelo Masotto, il diario quotidiano della spedizione di occupazione italiana in Libia. Pubblicato a cura di Alberto Ferretti. Un documento storico rilevante, una vicenda narrata in modo esauriente ed avvincente, che solleva la cortina di oblio sulla guerra combattuta tra Italia e Turchia, sul suolo libico, esattamente cento anni fa. Descrizioni precise, citazioni, documenti e foto originali e inedite, fanno da corollario alla storia dei due anni di conflitto vissuti in prima persona dal Masotto e da lui riportata fedelmente, giorno per giorno, sul proprio diario di guerra. Un'avventura vissuta da soldati che credevano fermamente nella bontà della loro missione, al servizio della Patria anche se così lontano da casa, per liberare la Tripolitania dalla feroce oppressione turca e farne un territorio libero, prosperoso e italiano. L'epopea coloniale di una giovane nazione che intendeva ritagliarsi il proprio ruolo tra le grandi potenze europee, dichiaratamente ostili a questo progetto, e riscattare così il proprio importante passato storico e culturale, riaffermando il proprio valore nello scacchiere internazionale.
1799 la Vandea italiana. L'insorgenza antifrancese nel Dipartimento del Basso Po e in Romagna Ferretti Alberto - Youcanprint, 2025
Nel 1799, mentre Suvorov respinge i francesi dall'Italia settentrionale, nelle campagne del Ferrarese, del Polesine, del Bolognese e della Romagna esplode una vasta insorgenza popolare contro la Repubblica Cisalpina. Migliaia di contadini, artigiani, preti e renitenti alla leva imbracciano le armi per difendere le loro famiglie, la fede e il diritto di non essere arruolati con la forza nell'esercito rivoluzionario. È la più grande rivolta dell'Italia moderna, definita già dai contemporanei "la Vandea italiana". Il libro ricostruisce l'intero arco degli avvenimenti: le cause profonde (tasse, requisizioni, anticlericalismo e coscrizione), l'arrivo degli austro-russi, l'assedio e la caduta della Cittadella di Ferrara, la liberazione della Romagna e la breve stagione delle reggenze imperiali. Seguono poi la repressione dopo Marengo, le fucilazioni, le deportazioni e le nuove rivolte del 1805, 1809 e 1814. Basato su cronache coeve, documenti francesi e austriaci e testimonianze locali, 1799. La Vandea italiana restituisce una pagina rimossa della nostra storia: una guerra civile durata vent'anni, in cui decine di migliaia di italiani combatterono e morirono per ciò in cui credevano.