Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il sorriso maldestro di Giulio Mariani Cobseschi Ferretti Andrea - Edizioni Pendragon, 2008 - Linferno
Ruggiero Ferraù, ingegnere elettronico impiegato all'Asl, un bel giorno decide di cambiare vita per imbarcarsi in un'impresa a prima vista estremamente bizzarra. Ferraù si rende conto di riuscire a diagnosticare malattie incipienti semplicemente guardando la gente in faccia. E così apre uno "Studio di diagnostica visuale", non prima di aver operato una severissima selezione per trovarsi una segretaria. Prende in affitto dei locali proprio accanto a una gelateria in cui si produce un gelato dalle incredibili virtù e comincia ad esercitare la sua nuova professione. Dopo un inizio un po' tentennante, il nostro diagnosta comincia a diventare molto popolare in città, fino al giorno in cui nel studio si presenta lui, Giulio Mariani Cobseschi, e tutto cambia, nuovamente, all'improvviso. Un romanzo che gioca con la vista, l'udito, il gusto, ma anche con il successo e la fragilità, la stabilità e la precarietà, Marshall, MacLuhan e Bobby Solo.
Il Il tennista quantistico e altre storie micanormali del giuoco del tennis Ferretti Andrea - Corsiero Editore, 2023 - La Locanda
Questo è un libro sul tennis, forse. Il tennis è un po' come il latino, fa parte delle cose complesse, e come tale è materia ardua da maneggiare, difficile da padroneggiare, ma se non ci si arrende alla superficie, se si va nel profondo, è una prodigiosa palestra per affrontare la complessità. Proprio perché è materia complessa, come succede per tutte le materie complesse, bisogna essere un po' micanormali per praticarlo, bisogna essere parecchio micanormali per amarlo, bisogna essere estremamente micanormali per esserne ossessionati. E tutta questa umana micanormalità che gravita attorno ai campi da tennis è una fonte feconda di storie surreali e iperreali, comiche e tragiche, allegre e tristi. Luminosi campioni e oscuri broccacci da circolo si alternano, si inseguono, si confondono laddove, tolto tutto quello che è sovrastruttura - i punteggi, le classifiche, la fama, il pubblico, le vittorie, le sconfitte - resta solo l'irripetibile straordinarietà del vissuto. Si ride e ci si commuove, percorrendo queste storie che profumano di terra rossa e di palline da tennis appena stappate. Ride e si commuove l'appassionato di tennis, che scopre le storie sfogliando come un carciofo lo sport che ama. Ride e si commuove chi non ama il tennis e magari non ne conosce neanche bene le regole, ma sa appassionarsi alle storie, lasciando sullo sfondo, vigile ma silente, lo sport che ignora. Questo non è un libro sul tennis, forse.