Libri di narrativa e argomenti correlati

Opere di narrativa e argomenti correlati

LIBRO   9788876766695

I masnadieri dell'Acquasanta Fiasconaro Antonio   -  Nuova Ipsa, 2017  -  Mnemosine

Nell'avvincente scenografia d'una occidentale Sicilia postunitaria, legata dalla morsa malavitosa dei borghi marinareschi in una Palermo sonnolente e contraddittoria, si articola l'emblematica storia di sangue dilatata dalle griglie delle logiche mafiose della città fin nell'entroterra di Milocca. Qui, attraverso un'attenzione per il territorio e per la toponomastica che richiama le planimetrie civiche della Palermo secentesca raccontate da Luigi Natoli, si dipanano le linee di un plot narrativo sapientemente non edulcorato da quei retorici umori che furono propri del feuilleton d'annata, per altro sdoganato dall' attenzione estetica di un Eco, e che ha avuto ancora i segni precisi di una accurata analisi narratologica attraverso la perizia letteraria di un Leonardo Sciascia. Una vicenda avviata dal giovane Luigi Attanasio, falegname di mestiere, il quale, lancia in resta, decide di rapire la sua Clementina, figlia del "villano" Vincenzo Mangiaracina. Cacciato in malo modo, tanto da far intervenire la pubblica forza, si dà la stura, - il tutto documentato dal mattinale e accurato bollettino dei Carabinieri Reali, - a rapimenti, sgozzamenti, agguati, disegnando, nel cerchio dei quindici capitoli, quel reticolo luttuoso di Lande le quali, in opposti ambienti, agiscono affinché i "fatti" trovino il loro adeguato e "onorevole" compimento. Sono questi gli umori di fondo de "I masnadieri dell'Acquasanta" di Antonio Fiasconaro, il quale ci restituisce, nella sua già nota scrittura agile quanto vivida, la misura del linguaggio siciliano e della psicologia isolana. Umori e cromatismi d'una Sicilia sottoposta al giogo delle violente logiche feudali, e di una criminalità che inizia a concretarsi in quelle gerarchie di facinorosi che, ad oggi, sono ancora tristi marchi d'una città poco incline al riscatto.

€ 15.00
LIBRO   9788898777600

Il mistero di Ninfa Fiasconaro Antonio   -  Kalós, 2018  -  Impressioni

Tutto ha avuto inizio il 4 dicembre 2017 con il ritrovamento di una piccola cassa di legno in una delle sale del cimitero palermitano di Santa Maria dei Rotoli. Una storia che ha dell'incredibile. Dove la cronaca lascia il posto all'ignoto e quest'ultimo si fonde al "giallo", al noir. «Il baule non nasconde un solo mistero, ma mille interrogativi». Il mistero di Ninfa si compone così, pagina dopo pagina, di tracce che l'autore ripulisce filtrandone al lettore le evidenze, avanzando ipotesi, cercando di sciogliere i tanti dubbi che accompagnano la storia della piccola Ninfa.

€ 9.00
LIBRO   9788862723503

Stanza 224 Fiasconaro Antonio   -  Bonfirraro, 2025  -  Giallonero

Il 14 luglio 1933, nella stanza 224 del lussuoso Grand Hotel Des Palmes di Palermo, Raymond Roussel, eccentrico e controverso scrittore francese, viene trovato morto. Le autorità archiviano il caso come una morte naturale dovuta a overdose di barbiturici, ma i sospetti non si spengono. Perché quell'uomo, accompagnato da uno chauffeur e da una dama di compagnia, si trovava lì? E soprattutto, cosa si cela dietro il velo di discrepanze nei documenti ufficiali? A distanza di oltre trent'anni, nel 1964, il giornalista Mauro De Mauro tenta di far luce sulla vicenda, raccogliendo le memorie di un cameriere dell'hotel ancora in vita. La sua inchiesta culmina in un articolo pubblicato sul quotidiano l'ora, ma molte domande restano senza risposta. Nel 1971, Leonardo Sciascia riprende il caso in forma narrativa, senza però sciogliere l'enigma. Oggi, stanza 224 riprende il filo di questa storia attraverso un'indagine storica e letteraria accurata. L'autore ricostruisce la figura di Roussel, un genio eccentrico e incompreso, e affronta le falle di un'inchiesta ufficiale condotta con superficialità e negligenza. Con una scrupolosa ricerca documentaria che spazia tra Sicilia, Italia e Francia, il libro svela dettagli inediti, contraddizioni nei referti e le molteplici ipotesi che circolarono all'epoca: overdose accidentale, eutanasia, suicidio o avvelenamento. Il testo combina diversi livelli narrativi: l'investigazione sul mistero irrisolto, la biografia psico-intellettuale di roussel e un'analisi storica del contesto dell'epoca, dal regime fascista alla vivace scena culturale palermitana del tempo. un intero capitolo esplora persino il lato esoterico della vita dello scrittore, con intriganti riferimenti alla ricorrenza del numero sette e ai rapporti ambigui tra lui, madame charlotte fredez e il suo autista. Stanza 224 non si limita a narrare una vicenda: è un'opera poliedrica che mette in discussione le certezze di un'inchiesta chiusa troppo in fretta e riporta sotto i riflettori un autore incompreso ma celebrato dai grandi dell'avanguardia surrealista, come André Breton, Paul Eluard e Louis Aragon.

€ 20.00
in pubblicazione
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