Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Eutanasia delle apparenze. Ediz. speciale Figuccia Sergio - Edizioni Drawup, 2022 - Elite. Narrativa D'autore
Fatalismo e speranza sono componenti fondamentali dell'animo umano. Si alternano di continuo nelle coscienze influenzando i nostri comportamenti secondo il prevalere dell'una o dell'altra. C'è così chi è pronto a rassegnarsi al proprio destino che ritiene ineluttabile e chi invece, nella speranza di poterlo modificare, interviene fortemente nello sviluppo degli eventi riuscendo, magari parzialmente, a variarne l'epilogo finale. Ma spesso la vita sembra fare tutto da sola, senza attendere né la rassegnazione umana né la naturale combattività dell'istinto di sopravvivenza di ogni essere vivente presente su questo mondo. Così tutto ciò che apparentemente sembra condurre una storia verso un finale pressoché scontato, talvolta prende d'improvviso una svolta inaspettata che cambia totalmente gli esiti degli eventi, concedendo magari anche un punto in favore dei fatalisti, ma agendo tuttavia sempre in funzione del libero arbitrio di altra umanità. Dunque l'eutanasia di ciò che appare costituisce il leitmotiv di questi tre racconti, rappresentando la necessità di non soccombere mai all'apparenza per poter raggiungere quelle aspettative di vita che stanno alla base del concetto di speranza.
Il dono della sopravvivenza Figuccia Sergio - Bok Edizioni, 2013
Pagine tramate di dolcezza e inquietudine nelle quali Sergio Figuccia ripercorre il disperato iter di una famiglia raccolta attorno alla piccola Noel, affetta da una grave malattia che pare non doverle lasciare scampo. Il romanzo prende avvio con la descrizione di un "viaggio della speranza" cui la famiglia si sottopone per consultare l'ennesimo medico ma che, al suo termine, ha esaurito persino quella speranza che lo aveva avviato e conferma la tragicità di una verità già nota. Inizia così la girandola di parole taciute, di abbracci smorzati, il senso di impotenza dinanzi a un'infanzia negata, di fronte al viso di una bimba affondato nel cuscino di un ospedale che brulica di sofferenza. Su tutto domina il sorriso di Noel, dal nome carico di futuro, di attesa, che permette alla sua famiglia di non soccombere alla disperazione e fa riscoprire al padre il valore salvifico di una preghiera.