Libri di Cur Filippi
Bibliografia di Cur Filippi: tutti i libri in vendita online Italia Settentrionale
L'altra metà del Risorgimento. Volti e voci di patriote venete Filippini N. M. (Cur.) Gazzetta L. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2011 - Nord Est. Nuova Serie
Il libro intende mettere in luce un aspetto spesso dimenticato nella ricostruzione storica del Risorgimento: la presenza delle donne e il loro contributo alla formazione dello stato nazionale. Si trattò di un apporto importante alle lotte e alla creazione dell'identità nazionale, che portò il soggetto femminile per la prima volta sulla scena pubblica in forme talora dirompenti sul piano reale e simbolico, innescando significativi processi di emancipazione. La focalizzazione sulla realtà veneta ne mette in luce i risvolti e le ricadute specifiche nella storia delle donne, tematizzando interconnessioni impreviste.
Dentro la guerra. Il primo conflitto mondiale in area veneta Filippini N. M. (Cur.) - Viella, 2018 - I Libri Di Viella
La Grande Guerra non è stata un'esperienza omogenea per la popolazione civile. Nella cosiddetta "zona di guerra", a ridosso dei fronti di combattimento, le donne subirono in anteprima gli effetti di una guerra totale: bombardamenti e devastazioni, commistione con le truppe, requisizioni, violenze, stupri, evacuazioni e profugato. Il coinvolgimento nelle vicende belliche accentuò il loro ruolo di vittime, ma stimolò anche per converso un protagonismo più attivo con l'assunzione di ruoli e incarichi rilevanti sul fronte interno. Il libro analizza questi diversi aspetti, mettendo a fuoco le ripercussioni sulla vita quotidiana, il dibattito politico, la mobilitazione delle donne, l'attività dei Comitati di assistenza civile, il ruolo e l'azione di alcune figure di protagoniste. Il quadro che ne emerge, per alcuni versi inedito, mostra una realtà a lungo oscurata nella ricostruzione delle memorie, aggiungendo un tassello importante alla storia della Grande Guerra in una prospettiva di genere.
Laboratori del sapere. Università e riviste nella Torino del Novecento Filippi M. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Percorsi
Per le discipline umanistiche le riviste accademiche sono state a lungo, e in qualche misura rimangono ancora oggi, l'equivalente di ciò che i laboratori sono per i fisici, i chimici, i biologi. Nate all'indomani dell'Unità, nello stesso periodo in cui le facoltà scientifiche cominciavano a dotarsi di laboratori, sul modello delle maggiori università d'oltralpe, le riviste furono il luogo nel quale i giovani studiosi facevano le loro prime prove, esponendo e discutendo i risultati del proprio lavoro. Di questo rapporto il mondo accademico torinese offre un esempio particolarmente significativo, poiché proprio a Torino nacquero, negli ultimi decenni dell'Ottocento, i principali periodici di carattere storico o filologico o storico-letterario, espressione di una cultura "nazionale" in cerca della propria identità. Ed esso rappresenta anche un osservatorio privilegiato per seguire lo sviluppo di queste riviste nel corso del Novecento, da centro di aggregazione degli studiosi delle singole aree disciplinari a espressione non più dell'insieme del mondo universitario, ma piuttosto di singole università, e quindi di "scuole" in competizione tra loro sul "mercato" accademico. I saggi raccolti nel volume e le considerazioni conclusive di Giuseppe Ricuperati delineano questo processo e le caratteristiche specifiche che esso ha assunto nei diversi settori della ricerca umanistica, sullo sfondo della trasformazione della cultura e dell'università italiana nel corso del Novecento.