Libri di Rosanna Filomena
Bibliografia di Rosanna Filomena: tutti i libri in vendita online Letteratura teatrale
Quando il vento soffia forte Filomena Rosanna - Gruppo Albatros Il Filo, 2012 - Nuove Voci
Un omaggio a Elisa Claps, "Quando il vento soffia forte", e al coraggio di Elga - moglie, madre, donna - in "Oltre la finestra il sogno". Rosanna Filomena in queste due pièces affronta temi all'apparenza lontani - la vicenda, tristemente nota, del brutale omicidio della ragazza potentina e quella di una famiglia turbata dal fantasma della criminalità organizzata ma, nella loro drammatica realtà molto più vicine di quanto possa apparire a una prima impressione. A legare le due storie la solitudine, la menzogna, l'ipocrisia e, dall'altro lato, il coraggio, l'amore per la vita nonostante tutto e tutti. Con uno stile che si basa sul non-detto, l'accennato, l'autrice lascia che sia il lettore/spettatore a indossare i panni, alternativamente, dei personaggi cui dà vita e voce, che sia proprio il lettore/spettatore a scegliere se, dove e come utilizzare la punteggiatura, a dare un valore alle frequenti e intense ripetizioni. Che si faccia, insomma, di volta in volta questore, testimone, madre o figlia. O, soprattutto, voce e coscienza collettiva.
Lo scettro del re. In quattro pièces teatrali Filomena Rosanna - Edigrafema, 2014 - Fuori Collana
Il femminicidio a teatro. Violenza psicologica e fisica; sopraffazione subdola e colpa insensata; parole non pronunciate e mani ingombranti. Sofia, Marsela, Ester, Gisele, volti deturpati, abbrutiti, sfiniti raccontano in scena il dramma troppo spesso silenzioso dei maltrattamenti sulle donne. L'autrice, col sapiente uso del non detto, della non punteggiatura, in quattro pièces teatrali celebra il riscatto di ognuna di esse. Perché il divenire, risucchiato sulla pelle, non mostri solo aridi solchi, ma fecondi segni di un tempo non completamente avaro.
Lo scettro del re fra i trabocchetti di corte. In cinque pièces teatrali Filomena Rosanna - Edigrafema, 2026 - Fuori Collana
Il femminicidio a teatro.Violenza psicologica e fisica; sopraffazione subdola e colpa insensata; parole non pronunciate e mani ingombranti. Sofia, Marsela, Ester, Gisele, volti deturpati, abbrutiti, sfiniti raccontano in scena il dramma troppo spesso silenzioso dei maltrattamenti sulle donne. Infine, l'emancipazione di Giovanna I d'Angiò apre un sipario trecentesco alla riflessione sulla sofferta ribellione del mondo femminile per la lotta contro l'assoggettamento e la sottomissione al potere maschile. L'autrice, col sapiente uso del non detto, della non punteggiatura, in cinque pièces teatrali celebra il riscatto di ognuna di esse.Perché il divenire, risucchiato sulla pelle, non mostri solo aridi solchi, ma fecondi segni di un tempo non completamente avaro.