Libri di Ugo Finetti
Bibliografia di Ugo Finetti: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Togliatti & Amendola. La lotta politica nel PCI. Dalla Resistenza al terrorismo Finetti Ugo - Ares, 2008 - Faretra
Il libro traccia la storia del Partito comunista italiano - dagli anni dello stalinismo alla stagione del "compromesso storico" con la Democrazia cristiana - in una prospettiva del tutto inedita, tale da ravvisare negli avvenimenti che hanno connotato l'esistenza di quella formazione politica un determinante fattore di ritardo (se non di ostacolo) ai processi di modernizzazione della società italiana all'indomani del secondo conflitto mondiale. Il mito rivoluzionario di continuo emergente nel Pci di Togliatti, Longo e Berlinguer bloccò all'interno ogni ipotesi di riformismo democratico, considerato dai vertici comunisti subalterno al disegno del grande capitale di integrare la classe operaia nel sistema dei valori borghesi. Fa eccezione tra i dirigenti storici del Pci la posizione di Giorgio Amendola (1907-1980), avverso a una linea politica giudicata sostanzialmente sterile e aperto alla collaborazione con i socialisti e le forze di "democrazia laica", fino a proporre la costituzione di un unico partito della sinistra italiana nel segno delle socialdemocrazie occidentali.
Botteghe oscure. Il PCI di Berlinguer & Napolitano Finetti Ugo - Ares, 2016 - Faretra
Nel Pci, in cui erano vietate le correnti e il gruppo dirigente doveva sempre apparire unito, il dibattito interno e le divisioni in seno alla Direzione che aveva sede a Roma in via delle Botteghe Oscure rimanevano segreti. Sulla base dei verbali finora inediti delle riunioni della Direzione il libro ricostruisce i mutamenti della politica del Pci e nel gruppo dirigente seguendo le "vite parallele" di Enrico Berlinguer e di Giorgio Napolitano che sin da giovanissimi aderirono al Pci di Togliatti avendo presto incarichi rilevanti. Napolitano, cresciuto all'ombra del leader della "destra" comunista, Giorgio Amendola, appare ora il principale collaboratore ora il principale antagonista di Berlinguer, erede del "centro" togliattiano. Vediamo così come l'accordo e il dissenso tra i due leader comunisti animano le principali scelte del Partito dal "compromesso storico" all'"eurocomunismo", dal periodo in cui il Pci è stato nella maggioranza di governo (culminato con l'assassinio di Moro) al ritorno all'opposizione in contrasto soprattutto con il Psi di Craxi. Dai verbali emergono la coralità del vertice comunista (con aspetti e interventi finora sconosciuti dei suoi protagonisti, da Nilde Iotti a Pietro Ingrao, da Luciano Lama ad Achille Occhetto) e il modo nuovo in cui la sinistra italiana cominciò ad affrontare temi oggi attuali come le riforme istituzionali, il sistema elettorale maggioritario e il finanziamento dei partiti.
Storia di Craxi. Miti e realtà della sinistra italiana Finetti Ugo - Be Editore, 2009 - Storia Storie Memorie
A dieci anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, la ricostruzione del ruolo che svolse nella sinistra e nel governo dell'Italia dovrebbe cominciare a uscire da una sorta di "coprifuoco". La distinzione tra lo "statista" e il "latitante" non è una soluzione: prima di giudicare, bisogna capire che cosa è realmente accaduto. La storia di Craxi si sviluppa essenzialmente attraverso una successione di lotte - nel partito, nella sinistra italiana, tra le formazioni di governo, tra maggioranza e opposizione - in cui l'andare in minoranza fu anche una scelta. In particolare, nel caso di Bettino Craxi siamo di fronte alla formazione di una leadership politica che è legata alla crescita di una nuova generazione post-frontista e postmarxista nella sinistra italiana. L'ascesa di Craxi non è un colpo di Stato in Italia, lo sbarco di un alieno nel Partito socialista. Quella che fu definita come "mutazione genetica" del Psi avvenne attraverso quindici congressi in cui Craxi ebbe un ruolo prima marginale e poi, man mano, di primo piano. Furono congressi in cui vinse oppure perse, fece forzature e compromessi in un quadro in cui compaiono tante personalità e avvenimenti che lo contrastarono, lo condizionarono, lo rafforzarono. Scrivere la storia di Craxi significa quindi ripercorrere un arco di quarant'anni. Il bilancio storico riguarda non solo il Psi, ma il modo in cui nella sinistra italiana sono state gettate le basi per una cultura di governo.