Libri di Enrico Finzi
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La vita è piena di trucchi Finzi Enrico - Bompiani, 2014 - Overlook
L'Italia dal secondo dopoguerra ai primi anni settanta nei ricordi di un bambino e poi di un ragazzo che cresce in una famiglia di sinistra, ebrea e laica, colta e nevrotica. Una galleria di piccoli personaggi memorabili, raccontati con affettuosa ironia, sullo sfondo di un paese ricco di conflitti e speranze. Tra aneddoti e ombre delle cupe tragedie del Novecento, una microstoria capace di restituire il sapore di un'epoca. Con un'idea centrale: la vita è una rappresentazione teatrale imbevuta di trucchi, di maschere e di artifizi, d'imbrogli e di magie. Rapporti familiari, amori, sesso, valori, religione, impegno civile, studi, lavoro: ovunque si scoprono i marchingegni dell'esistenza, a volte sporchi, a volte salutari.
«L'officina delle cose». Scritti minori Finzi Enrico - Giuffrè, 2013 - Per La Storia Pensiero Giuridico Moderno
Tra i temi trattati: Le teorie degli istituti giuridici; Le moderne trasformazioni del diritto di proprietà; Diritto di proprietà e disciplina della produzione; Verso un nuovo diritto del commercio; Conflitto tra principii generali del diritto; Le disposizioni preliminari del codice di commercio nel progetto della commissione reale; Sulla riforma legislativa delle società commerciali; Società controllate (art. 6 R.DL. 30 ottobre 1930 n.1439); Aspetti giuridici delle società cooperative; Riflessi privatistici delle Costituzione; La rivista di diritto agrario (Celebrandone il Trentennio).
Come siamo felici. L'arte di godersi la vita che il mondo ci invidia Finzi Enrico - Sperling & Kupfer, 2008 - Saggi
Gli italiani sono considerati nel mondo maestri nell'approccio positivo all'esistenza: estroversi, flessibili, capaci di godersi e di far godere la vita anche nei momenti difficili. L'autore descrive, fornendo numerosi dati, quanti e quali sono gli italiani appagati, come definiscono la felicità, come la cercano e come spesso la trovano. Alla fine del percorso emerge la filosofia vincente dell'"abbastanza" e del "meno ma meglio".