Libri di Angela Fiorelli
Bibliografia di Angela Fiorelli: tutti i libri in vendita online Architettura
Il potere di un segno. Le mura serviane alla stazione Termini Fiorelli Angela - Libria, 2023 - Mosaico
Il segno delle Mura Serviane resta una traccia silenziosa che si legge tra le vie di Roma. Le rovine di questo antico tracciato sono presenze immaginifiche quanto atemporali che affiorano nella città contemporanea, plastiche architetture a cui nel corso del tempo nuovi pezzi di storia e di materia si sono sovrapposti. Pur se andate in gran parte perdute o inglobate all'interno di nuovi edifici, le fortificazioni di Servio Tullio condizioneranno il disegno del tessuto urbano intra ed extra moenia: la complessa vicenda della Stazione Termini ne è concreta testimonianza. Il libro ripercorrere la storia della costruzione della Stazione Centrale di Roma e della sua piazza, Piazza dei Cinquecento, secondo un nuovo punto di vista, che non è quello della sola costruzione dell'opera architettonica, ma è quello della persistenza di un segno: le Mure Serviane. Questo emblematico episodio della Roma moderna si inscrive perfettamente nella regola fondativa e trasformativa della città, in cui le tessere di un mosaico si incastrano a formare di volta in volta nuove composizioni, inglobando continuamente frammenti del passato per restituirli a nuovi cicli di vita, nuove stagioni, nuovi paesaggi
Mura e città. Nuovi paesaggi urbani tra memoria e progetto Fiorelli Angela - Ancsa - Ass. Naz. Centri Storico-Artistici, 2020 - Documenti
Architetture del limite, prima ancora che apparati di difesa militare, le cerchie fortificate hanno rappresentato per secoli l'immagine fisica e politica dell'urbs e della civitas. La ricerca parte dall'assunto che il mutato panorama della città aperta contemporanea ha radicalmente alterato il rapporto mura-città invertendone l'ordine semantico: se un tempo le mura contenevano la città, ora è la città stessa a contenere le mura. Tuttavia i recinti murati, pur se hanno perso il significato di limite ultimo, continuano a costituire un limite e, di più, rappresentano quel delicato margine tra città storica e città d'espansione extra moenia. Questo rilevante aspetto induce a indagare l'oggetto mura non solo e non tanto dal punto di vista storico o conservativo, ma dal punto di vista urbano. Dispositivi lineari bifronti, le mura rappresentano i luoghi della permeabilità ed esprimono un immenso potenziale in termini di valorizzazione e rilancio dei centri storici proprio in relazione al tema dell'accessibilità e quindi, in senso lato, dell'accoglienza.