Libri di Italo Fiorin
Bibliografia di Italo Fiorin: tutti i libri in vendita online Filosofia e teoria dell'educazione
Pensare la scuola Fiorin Italo - Multidea, 2013 - Pocket School
Il volume raccoglie una serie di contributi scritti da Italo Fiorin sulla rivista Tuttoscuola per parlare dell'istruzione come chiave d'accesso alle opportunità che consentono alla persona di formarsi, di crescere, di evolversi verso livelli di civiltà. Opportunità che la portano ad acquisire valori e soglie avanzate di conoscenza. L'autore vede l'educazione come diritto di cittadinanza, di mettersi in relazione e di essere felicemente inclusi in una comunità. L'inclusione è un traguardo e la scuola è la palestra giusta per farlo raggiungere: una scuola che mette in atto tutti gli sforzi possibili perché i suoi giovani frequentatori siano capaci di camminare con le proprie gambe e di "andare ben oltre la capacità di leggere, scrivere e far di conto, in una società nella quale occorre che si abbia il gusto di stare e vivere con gli altri, di non sentirsene distanti".
La buona scuola. Processi di riforma e nuovi orientamenti didattici Fiorin Italo - La Scuola Sei, 2008 - Pedagogia E Scuola
Partendo dal presupposto che la scuola si possa definire ""buona"" quando diviene luogo di esperienze significative, il volume prende in esame le principali linee di tendenza internazionali che sono alla base delle più recenti riforme scolastiche e si interroga sulle implicazioni che ne derivano nel contesto del mondo scuola a livello applicativo. La tesi di fondo è che solo una scuola che sia insieme comunità professionale ed educativa possa affrontare le nuove sfide del cambiamento, evidenziando e valorizzando il filo rosso dell'innovazione.
La relazione didattica. Insegnamento e apprendimento nella scuola che cambia Fiorin Italo - La Scuola Sei, 2004 - Pedagogia E Scuola
L'ipotesi che fa da guida al volume è che le modalità di insegnamento, per essere efficaci e significative, debbano strutturarsi a partire dai modi e dalle forme dell'apprendimento e che l'azione didattica, lungi dall'essere lineare e unidirezionale, vada costruita nella relazione.