Libri di Maurizio Flamigni Carlo Mori
Bibliografia di Maurizio Flamigni Carlo Mori: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La legge sulla procreazione medicalmente assistita. Paradigmi a confronto Flamigni Carlo Mori Maurizio - Net, 2005 - Saggi
Alle donne e agli uomini che desiderano diventare madri e padri, oggi la biotecnologia offre un'opportunità in più, la fecondazione assistita; la diagnosi genetica preimpiantatoria potrebbe evitare la nascita di bambini condannati a gravi sofferenze: in futuro, le ricerche su cellule staminali embrionali potrebbero permettere una svolta nella cura di malattie come il cancro, il morbo di Parkinson, il diabete. Ma questo non può avvenire in Italia, perché la legge 40 approvata dal parlamento della Repubblica nel 2004 lo vieta. In nome dei "diritti dell'embrione", della "sacralità della vita", della difesa dell'"unità" della famiglia, i suoi oppositori, ritengono che rappresenti un ostacolo per la libertà individuale e il progresso scientifico.
Questa è la scienza, bellezze! La fecondazione assistita come nuovo modo di costruire le famiglie Flamigni Carlo Mori Maurizio - Ananke Lab, 2016 - Bioetica Ed Etica Applicata
I recenti progressi scientifici registrati nel campo della riproduzione umana (la fecondazione assistita, la donazione di gameti e di embrioni, la gravidanza per altri) e i programmi di ricerca (la terapia genica, l'utero artificiale) hanno determinato un conflitto di paradigmi in cui i fautori della tradizione, rappresentati dagli esponenti più retrivi del cattolicesimo, hanno tentato di imporre la loro visione a livello culturale, politico e legislativo. Il fallimento della legge 40/2004, che doveva regolare l'utilizzazione delle moderne tecniche di cura della sterilità, ha determinato una reazione rumorosa e non molto saggia culminata nella proposta di una campagna per la promozione della fertilità naturale e del Fertility Day, molto maltrattati dall'opinione pubblica. Il libro affronta i principali temi attualmente al centro del dibattito tenendosi a rispettosa distanza sia dal cosiddetto scientismo sia dai paradigmi metafisici, cercando di spiegare come i divieti e le norme repressive non siano mai utili a fermare il cammino della scienza e come invece buonsenso e mediazioni responsabili possano servire a farne strumento capace di migliorare la vita dei cittadini.