Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La bella forza cieca Fochi Claudio - Gruppo Albatros Il Filo, 2024 - Nuove Voci. Strade
La decisione di sottoporsi alla prova del DNA per confermare se Océane fosse veramente sua figlia era stata per Giorgio molto sofferta. A distanza di qualche anno, rileggendo le lettere di Brigitte, la madre della ragazza, i ricordi della loro altalenante relazione affiorano in una serie di flashback. Brigitte, consapevole della sua incapacità di stabilire una convivenza duratura con un uomo, si contrappone nettamente alla figura di Nadia, dalla cui bellezza Giorgio era rimasto folgorato, tanto da innamorarsi perfino del suo indomabile anelito alla trascendenza, così distante dal proprio razionalismo. E poi c'è Océane, emblema in carne ed ossa di una paternità non cercata, un frammento del suo DNA che tuttavia risuona come estraneo. Il simbolismo del suo nome, con l'elemento dell'acqua che permea l'intera narrazione, aggiunge profondità e significato ai molteplici momenti di introspezione della storia, che si dipana tra Napoli, Ferrara, Barcellona e alcune città francesi.
I giardini della Mutua. Romanzo di un luogo «magico» Fochi Claudio - Faust Edizioni, 2024 - I Nidi
Un ameno, anonimo ma popolare parchetto, nel Quartiere Giardino di Ferrara, assurge a luogo di elezione dove la memoria di eventi, storie e personaggi di un'infanzia felice dialogano con l'attualità e la vita adulta del sessantenne Leo, protagonista del romanzo, attraverso un percorso quasi iniziatico che lo farà approdare a nuove consapevolezze. I misteriosi e iconici "massi", come numi tutelari, introducono il lettore in un microcosmo che vede apparire in successione il chioschino della Francesca, i suggestivi racconti del signor Poggipollini, il "magico" cerchio dei pioppi attraversando siepi, recinzioni, pitture murali, prati erbosi e panchine per giungere sino al condominio dei dipendenti dell'INPS che ha visto crescere il protagonista, affiancato dall'incombente Palazzo della Mutua e affacciato sull'emblematico stadio di calcio. Una fanciullezza e una pre-adoscelenza perfette che, oltre a una varietà insospettabile di creativi passatempi ludici, indelebili amicizie, avventure e immersioni nella natura, restituiscono anche zone d'ombra, mai troppo chiarite, espandendo i ricordi verso meditazioni sul dolore per le persone scomparse, il mistero dell'universo.
La bambola di Sofia Fochi Claudio - Gruppo Albatros Il Filo, 2022 - Nuove Voci. Strade
Il programma di Raffaele e Barbara era di organizzare una bella gita in bicicletta a Comacchio e dintorni, sfidando la calura estiva, in compagnia di due amici, Milva e Mauro, residenti a Rimini ma originari di Ferrara, immergendosi nel fascino della cittadina lagunare e approfittando della carica rigeneratrice delle sue valli e della vegetazione che, nel panorama piatto del Delta del Po, lascia intravedere qua e là, tra saline e canali di acque salmastre, una nutrita fauna di cormorani e fenicotteri. Di ritorno nel centro storico, persi ad ammirare le bellezze architettoniche civili e religiose nel tepore del primo pomeriggio, l'incontro fortuito con la signora Sofia darà alla giornata un significato nuovo: certo non quello che si aspettavano, ma forse quello di cui avevano bisogno... La bambola di Sofia, con una prosa semplice e spigliata, ha il pregio, pur nella sua brevità, di offrire al lettore, insieme a una bella panoramica di luoghi lontani dal turismo di massa, pagine piacevoli, evocative e ricche di suggestioni.