Libri di Alberto Folgheraiter
Bibliografia di Alberto Folgheraiter: tutti i libri in vendita online Religione e fede
I custodi del silenzio. La storia degli eremiti del Trentino Folgheraiter Alberto - Curcu & Genovese Ass., 2003 -
Scomparsi alla fine del Settecento, con la secolarizzazione decretata dal "re sagrestano", gli eremiti del Trentino hanno lasciato traccia, oltre che negli Atti visitali (le relazioni seguite alle visite pastorali) nelle cappelle tra i boschi o tra i campi accanto alle quali vissero. Non sempre in povertà ed obbedienza, non tutti da buoni cristiani. Eppure, la loro storia sembra aver affascinato i lettori del Duemila e l'interesse per queste storie di "poveri cristi", di questi "fratelli del bosco" va forse cercata tra le pieghe della curiosità e della riscoperta del sacro, alimentate dagli stessi refoli che, sul versante opposto, amplificano le ondate della secolarizzazione.
Marcello Farina. Il balsamo dell'inquietudine Folgheraiter Alberto - Saturnia, 2025
"Marcello Farina. Il balsamo dell'inquietudine" è una raccolta di testi e testimonianze, di alcuni articoli apparsi anche in periodi diversi, che "raccontano" Marcello Farina, singolare figura di prete, insegnante, predicatore, filosofo e teologo.
Tante grazie e così sia. Uomini e paesi del Trentino Alto Adige negli ex voto dei singoli e delle comunità Folgheraiter Alberto - Curcu & Genovese Ass., 2006
Tra l'antefatto e l'epilogo sta l'ex voto che riassume, per il devoto, l'impegno e lo scioglimento, o la presa d'atto che c'è stato un accadimeto che poteva avere conseguenze tragiche, non le ha avute, e di questo si ringrazia il santo o la Madonna che si ritiene possano averci messo del proprio. Quando la devozione era senza incertezze, la medicina senza prospettive, la religione un potente talismano, le tavole o i segni votivi erano pane quotidiano. Soprattutto nei santuari. Per chi osserva con lo sguardo furtivo della fretta sembrano racconti naif, piccole storie di un mondo ormai al tramonto. Ma per chi le ha vissute, queste storie, sono avvenimenti epocali, lo spartiacque fra la malattia e la guarigione, tra la vita e la morte, tra un "prima" ed un "dopo". C'è chi la chiama casualtà, chi "colpo di fortuna" e chi, come coloro che hanno lasciato memoria sulle pareti dei santuari o della chiesa del villaggio, individua nella soluzione al proprio problema un intervento di Dio. Ottenuto per il tramite di un santo o della Madonna alla quale viene lasciato l'oggetto votivo come segno di ringraziamento. "Tante grazie e così sia" ripercorre vicende singole e decisioni comunitarie, con lo stile collaudato del racconto giornalistico. La storia si fa cronaca, la notizia diventa approfondimento. I grandi temi: le siccità e le alluvioni, le pestilenze ed i contagi, le guerre e le invasioni si dipanano in storie di villaggio o drammi personali.