Libri di Cur Fontana
Bibliografia di Cur Fontana: tutti i libri in vendita online Stili artistici: dal 1960 circa
Alberto Salvati. Frammenti. Ediz. illustrata Fontana S. (Cur.) - Scalpendi, 2019
Conosciuto da tempo come architetto e designer, negli ultimi vent'anni Alberto Salvati si è fatto notare anche come artista. Non stupiscono, tra le definizioni che gli sono state affibbiate, quelle di "antropologo poetico" nel mondo dell'infanzia, "archeologo di un linguaggio perduto" e, perfino, "patafisico". Definizioni che trovano ragione in un temperamento analitico e curioso ma pure ironico e vulcanico. All'impegno indefesso nella professione, Salvati ha infatti affiancato una propria personale ricerca artistica, condotta saltuariamente a partire dagli anni cinquanta del Novecento e in maniera continuativa dalla fine degli anni novanta, ossia da quando ha deciso di intraprendere un'originale esplorazione del mondo del disegno infantile, che lo ha condotto dapprima alla serie dei Frottages, poi alla serie dei Frammenti. Le definizioni sopra citate si riferiscono alla sua riappropriazione dei disegni dei bambini per manipolarli e trasformarli in opere nuove, i Frottages, come a quella vena di humour e non-sense che ha segnato certe sue invenzioni di oggetti, mobili e complementi d'arredo, sempre ispirate al disegno infantile nel trasgredire le le regole del design tradizionale.
Kikki Ghezzi. Consciousness Unthought. Ediz. illustrata Fontana S. (Cur.) Longari E. (Cur.) Miracco R. (Cur.) - Magonza, 2022 - Arte
Il volume, a cura di Sara Fontana, Elisabetta Longari e Renato Miracco, racconta l'universo creativo pluridisciplinare di Kikki Ghezzi attraverso tre saggi e una sequenza di opere realizzate con media diversi. Pittura, scultura, disegno e installazione, accanto a scrittura, stampa, ricamo e libro d'artista restituiscono un percorso artistico sfaccettato, ormai quasi ventennale. I tre autori evidenziano, da prospettive diverse, la perenne dialettica tra sogno e realtà, tra magia e ordinarietà, tra luce e buio dell'opera di Ghezzi. Sara Fontana ricostruisce in termini antologici un itinerario di ricerca che è anche un viaggio di trasformazione e di rinascita. Elisabetta Longari indaga la potenza del colore e il suo valore simbolico nell'opera dell'artista. Renato Miracco si concentra sugli aspetti più spirituali dell'indagine di Ghezzi e ne approfondisce un valore esoterico, magico e astrale sempre più evidente.
Fausto Melotti. Trappolando. Catalogo della mostra (Milano, 1 dicembre 2016-24 febbraio 2017-Roma, 13 marzo-21 aprile 2017). Ediz. italiana e inglese Fontana S. (Cur.) Montrasio R. (Cur.) - Silvana, 2017 - Arte
"Fausto Melotti. Trappolando" rappresenta un omaggio all'opera plastica dell'artista (Rovereto 1901 - Milano 1986), con particolare attenzione alla produzione ceramica. Le circa trenta opere selezionate fra sculture e bassorilievi in ceramica - alcune mai esposte prima - sono tutte in diverso modo esemplari dei passaggi cruciali del suo lungo percorso artistico. Melotti definì la ceramica come "un pasticcio", "una cosa anfibia", forse per evidenziare la sfida cui essa ogni volta sottopone il suo artefice. Il termine "trappolare" deriva da una frase pronunciata da Melotti all'indomani del precipitare degli eventi bellici e della distruzione del suo studio di Milano: "Mi sono messo, se non proprio a lavorare, a trappolare. Ho un po' di creta e faccio delle testine grosse come un pugno. Ma mi organizzerò eglio". Il volume include anche due nuclei di fotografie inedite realizzate da Vittorio Pigazzini e da Toni Thorimbert.