Libri di Cur Formica
Bibliografia di Cur Formica: tutti i libri in vendita online ARTI
Villa Mondragone «Seconda Roma». Ediz. illustrata Formica M. (Cur.) - Palombi Editori, 2015 -
In occasione della ricorrenza dei 150 anni dall'acquisizione di Mondragone da parte della Compagnia di Gesù si è dato vita a questa pubblicazione monografica che illustra e documenta la storia di Villa Mondragone che dal 1981 è divenuta proprietà dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il volume, curato dalla prof. ssa Marina Formica, e arricchito da una serie di contributi scritti da studiosi e docenti universitari di valore, per la prima volta presenta al lettore in modo esaustivo e completo la struttura architettonica e storica dell'edificio, le diverse fasi costruttive che l'hanno caratterizzata, le decorazioni ed i cicli pittorici che sono presenti al suo interno e che si lasciano ammirare dai visitatori oltre, naturalmente, alla storia della Villa che è sorta sui resti dell'antica Villa romana dei Quintili. Altri capitoli sono poi dedicati a documentare ed illustrare il laboratorio scientifico dove si narra, ad esempio, del primo radiocollegamento a microonde realizzato nel 1932 tra il Vaticano e Villa Mondragone ad opera di Guglielmo Marconi. La monografia è un vero e proprio omaggio verso chi, nei secoli, ha contribuito prima a progettare e poi a realizzare il magnifico manufatto artistico e naturalistico che tutti possono ammirare.
Artiste, artigiane, stampatrici a Roma nella lunga Età moderna Formica M. (Cur.) - Luoghinteriori, 2025 - Coedizioni
Con Artiste, artigiane, stampatrici a Roma (secc. XVI-XIX), l'Istituto Nazionale di Studi Romani continua a credere nella validità del progetto, volto a indagare questioni e temi relativi alla presenza delle donne nella Roma moderna. L'interesse, questa volta, si focalizza sul mondo delle lavoratrici romane, figure sociali diverse e pur tuttavia accomunate dall'esercizio di talune attività manuali eseguite in stretta sinergia con gli uomini. Si snoda così una carrellata di muratrici, vetrare, mosaiciste, tagliatrici di lapislazzuli, "cristallare", organare, tipografe, pittrici, scultrici di corpisanti in ceroplastica, mestieri diversi afferenti all'edilizia e all'artigianato, che c'interroga sulle capacità delle donne e sulle specificità della loro formazione. Il problema di chiarire fino a che punto, in una città a prevalenza maschile quale quella del papa, il lavoro femminile al di fuori delle mura domestiche si sia configurato quale realtà accettata, prevista e quasi obbligata per le donne, romane e immigrate, rinvia a un'altra importante questione: quella dell'eccezionalità e dell'assimilabilità di Roma rispetto alle grandi capitali europee.