Libri di Massimo Frana
Bibliografia di Massimo Frana: tutti i libri in vendita online Religione e fede
Lucifer. I sentieri dello scarabeo sacro Frana Massimo - Mimesis, 2021 - Mimesis
Lo scarabeo sacro è un simbolo che attraversa non solo la storia religiosa dell'Egitto, ma che si ritrova in diverse civiltà del mondo antico. Abbiamo scarabei provenienti da Canaan, fenici, greci e finanche etruschi. Scarabei scolpiti sulle pietre, come le centinaia ritrovati in Sardegna e in particolare, quello della penisola del Sinis. Si tratta di simboli che attestano un legame tra l'Egitto e civiltà diverse, ma soprattutto, la diffusione di misteri appartenenti a una religione esoterica, che in Egitto fiorisce e di cui prima l'Ebraismo e il Cristianesimo, ma anche l'Illuminismo e la Massoneria in seguito, sono stati grandi veicoli. Il seguente lavoro permette di cogliere come lo scarabeo sia il simbolo dell'omoerotismo, dell'amore dello stesso, del Sé: l'amore originario e fondante ogni altra forma di amore. Esso rappresenta l'amore della divinità per Sé, con Sé e in Sé, generante tutte le cose. Ma è anche l'amore indomito del portatore di luce, Lucifero, che annuncia all'alba l'arrivo del sole, come Stella del Mattino, e che ribelle si stacca al vespro dal suo sole per attraversare le tenebre.
Frammenti di una conoscenza segreta Frana Massimo - Atanòr, 2016 - Esoterismo
A tutti coloro che desiderano indagare i più reconditi segreti della storia dell'evoluzione dello spirito umano, Massimo Frana dedica questo percorso intriso di mistero, religione e mito che si spinge al di là della mera ricostruzione storica, per intraprendere sull'origine della tradizione esoterica occidentale. Così, il culto di Aton, divinità solare della mitologia egizia, l'epopea di Gilgamesh, sul rapporto tra l'uomo e il suo fardello più grande: la morte, e la Massoneria, custode di dottrine e riti esoterici, testimoniano l'esistenza, in Occidente, di una congiunzione fra mondi apparentemente così diversi ma complementari. Mondi che interagiscono al fine di trasmettere all'uomo un messaggio comune, "un unico pensiero", per dirlo con le parole di Heidegger, ovvero la riscoperta dell'intuito quale prezioso strumento di comprensione dell'essenza umana.
Il segreto dei Fratelli del Libero Spirito. Pagine di esoterismo medievale Frana Massimo - Mimesis, 2012 - Filosofie
I Fratelli del Libero Spirito rappresentarono, lungo il Basso Medioevo, un movimento esoterico di difficile individuazione. Solo la condanna da parte del Concilio di Vienne (1311-1312) in qualche modo li individua, dando loro il nome stesso con cui sono ricordati ed elencandone alcune proposizioni, bollate come eretiche e in grado di condurre all'apostasia. La contestuale soppressione dei Templari, da parte di quel Concilio, farà passare in secondo piano la condanna del Libero Spirito. Vienne segnò la fine di un mondo e di un progetto culturale. Grandi figure, che orbitarono intorno a questo movimento, furono in particolare quelle di Margherita Porete e Meister Eckhart, ma anche del beato Enrico Suso e Giovanni Taulero. Dallo studio dei documenti emerge l'ascendenza soprattutto gnostica, oltre che neoplatonica ed ermetica, presente nel progetto culturale di questa "scuola segreta", che raccoglieva così l'eredità morale e spirituale del catarismo e del millenarismo giochimita. Gli echi del Libero Spirito si potranno udire ancora nel quietismo del Settecento e, attraverso esso, giungeranno inconfondibili alla contemporaneità.