Libri di John Freeman
Bibliografia di John Freeman: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Dizionario della dissoluzione Freeman John - Edizioni Black Coffee, 2020
Questo è un alfabeto della speranza, un invito all'azione e una riflessione sulla giustizia. Soltanto riappropriandoci della nostra lingua, sostiene Freeman, possiamo sperare di ottenere gli strumenti per combattere la crisi economica e dei valori della democrazia, l'imminente catastrofe ambientale e l'apatia generale che minacciano il nostro tempo. Questo piccolo volume, che presenta inoltre una puntuale postfazione di Valeria Luiselli, fornisce definizioni estese di concetti abusati - come quelli di amore, cittadino, rabbia - restituendo loro il significato originale e mettendoci in guardia da possibili rischi. Freeman ci parla di un mondo che «avanza verso la tirannia» e suggerisce vie per ricostruire una società sana, esorta ad «allontanarsi dagli schermi lampeggianti» e compiere piccoli atti di ribellione quotidiana servendosi di armi quali la gentilezza, la generosità e l'ottimismo. "Dizionario della dissoluzione" è questo: un manuale di dissenso informato, una lettura obbligata per il cittadino pensante, un vocabolario di impegno in difesa del linguaggio e della nostra capacità di immaginare, descrivere e costruire un mondo migliore. Postfazione di Valeria Luiselli.
La Tirannia dell'e-mail Freeman John - Codice, 2010 - Saggistica
Controllate la mail mentre fate colazione? O sul BlackBerry, nel bel mezzo di una riunione, armeggiando pateticamente sotto il tavolo? Avete inoltrato una mail a trenta persone senza controllare cosa ci fosse scritto in coda? Usate la posta elettronica per comunicare qualsiasi cosa vi passi per la testa? Vi siete iscritti a troppe mailing list? Premete ogni due minuti "Ricevi", nella perversa speranza che sia arrivato l'ennesimo messaggio? Se vi riconoscete in almeno uno di questi comportamenti compulsivi, avete tra le mani il libro giusto. John Freeman non è un eremita nemico della tecnologia, ma una persona perfettamente calata nel suo tempo che semplicemente suggerisce di fermarsi e guardare cosa abbiamo davanti: un computer connesso a Internet, ovvero uno strumento utile e meraviglioso, non le chiavi di una prigione in cui a quanto pare ci siamo rinchiusi da soli. E tempo di recuperare un modello di comunicazione più umano, ragionato e gratificante: una Slow Communication, il cui manifesto riafferma la superiorità dell'uomo sulla tirannia della tecnologia digitale.