Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La notte che crollò la torre Friscelli Andrea - Betti Editrice, 2017 -
Andrea Friscelli, psichiatra, psicoterapeuta, socio fondatore e presidente "storico" della cooperativa sociale "La Proposta", racconta, attraverso una vicenda immaginaria ma non troppo, i guasti non solo economici, ma soprattutto umani che la crisi provoca all'interno del piccolo microcosmo di una cooperativa sociale di inserimento al lavoro. Ma anche nel più largo panorama senese tutto cambia e si rovina, proprio come se il mondo si fosse rovesciato e la torre fosse crollata.
Nella cruna di un ago. Tutto accadde in meno di cento giorni... Friscelli Andrea - Il Leccio, 2012
Nella cruna di un ago. Tutto accadde in meno di cento giorni... - Il Leccio
Gli anni veloci. Storie, racconti, protagonisti di atletica giovanile a Siena negli anni Sessanta Friscelli Andrea - Extempora, 2025
Alcuni grandi scrittori sostengono che si finisce quasi sempre per scrivere lo stesso libro. Io non sono certamente un grande scrittore ma anche a me capita, pur cambiando il titolo e gli argomenti, di lavorare allo stesso libro, centrato sulla memoria di ciò che ho vissuto e su quello che scaturisce dai cambi di prospettiva che l'età ti fa raggiungere. D'altronde, quando il futuro è corto ed incerto, una delle consolazioni è spolverare i ricordi del passato. Ancor più se, come per fortuna capita a me, il passato è pieno di cose belle, ecco che la strada della narrazione è tutta in discesa. Nel 2011 ho scritto un libro intitolato "Nella cruna di un ago" che racconta un periodo di pochi mesi del 1959 particolarmente ricco di eventi e che trasformò equilibri e dinamiche della mia famiglia. Nella conclusione così scrivo in terza persona di me stesso: "Scoprì l'interesse per l'atletica leggera dopo che nell'estate del 1960 con l'amico Ettore Pellegrini si erano divertiti a "fare" le Olimpiadi..."Ed ecco allora che in questo nuovo libro la mia narrazione riprende esattamente da lì per raccontare gli anni dell'adolescenza e dell'atletica, insomma dei miei, dei nostri "anni veloci". Prefazione di Massimo Biliorsi. Introduzione di Patrizio Forci