Libri di Carmelo Fucarino
Bibliografia di Carmelo Fucarino: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Meditazioni di una vacca sacra sui gradini del Ghat di Varanasi Fucarino Carmelo - Tipheret, 2022 - Tabriz
Sono per i miei devoti fedeli la Gaumata, la madre mucca che nutre. I fedeli mi credono incarnazione di Kamadhenu, la vacca che realizza i desideri, la chiamano anche Surabhi, la mia dea, raffigurata con testa femminile, seno, ali di aquila e coda di pavone. Dicono che son nata durante il frollamento dell'Oceano di latte al quale partecipavano i deva, le divinita, e gli asura, forniti di poteri occulti, dei o demoni. Ma non solo questa divinita rappresenta me. Sono per gli indu la sintesi del mondo. Sono le zampe il libro Veda, le corna la Trimurti, gli occhi gli dei Sole e Luna, le spalle Agni, dio del fuoco, e Vayu, dio del vento. Krishna e le Gopis, divina manifestazione del dio Vishnu e sue compagne di giochi, si prendevano cura di noi. Dicono di un mito del Mahabharata e del re Vena, ucciso per la sua malvagita. Dal suo polso destro nacque Prithu che durante una carestia armato di arco e frecce costrinse la terra a nutrire il suo popolo. Ed essa prese le sembianze della vacca e lo imploro di risparmiarla: avrebbe pensato lei a sfamare il suo popolo con il latte. Ma sono divenuta anche simbolo della non violenza (ashimsa), del vegetarianismo, dell'amore materno che allatta il vitellino...
Se nulla cambiò. I garibaldini a Prizzi Fucarino Carmelo - Cesati, 2015 - Storie D'italia
Il saggio vuole essere una rilettura dell'impresa garibaldina dalla prospettiva della microstoria, per risalire da questa alla macrostoria raccontata dagli Storici nazionali. Avviando l'analisi dal celebre aforisma gattopardiano "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi", il saggio ricostruisce il progetto della spedizione garibaldina, a partire dall'idea leggendaria di Garibaldi stesso. Sono documentati i numerosi sbarchi in diverse parti dell'isola, a supporto e accanto a quello dei Mille, e sono analizzate la prospettiva insurrezionale e le atrocità fratricide di guerra civile, evidenziando le motivazioni sociali tradite che portarono all'eccidio di Bronte. A riprova della diffusione di rivolte anti-garibaldine, oltre a quella di Bronte di recente riscoperta e alle numerose altre note, si commenta l'insurrezione abortita di Prizzi, paese al centro della Sicilia sicana, ante litteram rispetto a tutte le altre. Ne segue la pars construens avvenuta nel paese, ovvero l'analisi da un punto di vista socio-economico della partecipazione popolare alla conquista dell'isola. Viene infine analizzato l'organigramma dell'amministrazione comunale di Prizzi, con un raffronto sinottico e analitico tra l'anteriore struttura consiliare borbonica e la nuova nata dall'annessione e insediatasi con il governo savoiardo. Corredano il percorso le schede dei garibaldini prizzesi e una bibliografia certamente nuova nel contesto delle recenti celebrazioni unitarie.
Da Pitagora al veganismo. L'astensione dagli esseri viventi Fucarino Carmelo - Aracne, 2020
Ci sono nella storia dell'umanità personaggi leggendari, tanto da diventare simbolo della realtà cosmica e dell'essere umano. Pitagora è qui adottato come principio archetipico di un lungo percorso in cui l'astensione dagli esseri viventi da precetto iniziatico e tropos di vita attraverso gli adattamenti e le teorizzazioni filosofiche greche e latine e le amplificazioni dottrinali di fedi religiose giunge a modo di vivere moderno fino all'esasperazione odierna del veganismo. Ho voluto assumere a guida in questo mio percorso il personaggio più emblematico della storia del pensiero occidentale, come il Socrate inventato dal discepolo mediocre Senofonte il mercenario e da Platone il genio poeta della filosofia. Anche lui nulla scrisse probabilmente, sicuramente nessuno scritto fu tramandato, se non raccolte di "versi di oro".