Libri di Nadia Fusini
Bibliografia di Nadia Fusini: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Chi ha ucciso Anna Karenina? Inchiesta sugli omicidi bianchi nei romanzi dell'Ottocento Fusini Nadia - Minimum Fax, 2024 - Filigrana
Le grandi star del romanzo e del teatro ottocenteschi, da Anna Karenina a Effi Briest, da Emma Bovary a Nora in "Casa di bambola", sono accomunate dalla capacità di svelare la crisi dei ruoli e delle leggi sociali, sconvolgendo in primo luogo l'istituzione della famiglia. E proprio per questo la loro fine è segnata: devono morire. Ma perché queste donne - che per la prima volta emergono come protagoniste - inevitabilmente si suicidano o vengono uccise? E da chi? Dal marito? Dall'amante? Dall'usuraio-ricattatore di turno? Pubblicato per la prima volta nel 1974, "Chi ha ucciso Anna Karenina?" rinasce oggi in questa nuova edizione in tutta la sua sconcertante attualità. Un testo breve quanto illuminante, radicalmente femminista, nel quale Fusini ha distillato forse per la prima volta quella lucidità di analisi e quella limpidezza di scrittura che ne fanno, ormai da molti anni, una presenza luminosa nel dibattito intellettuale italiano e internazionale.
Nomi. Undici scritture al femminile. Blixen, Dickinson, Wolf, Stein, Ch. Brontë, E. Brontë, Shelley, Yourcenar, Bishop, Moore, Ortese Fusini Nadia - Donzelli, 2012 - Virgola
Undici donne scrittrici, undici nomi, undici voci creatrici. Voci "materne" dunque, portatrici dell'energia di vita che ha generato le loro opere. Voci che Nadia Fusini ascolta in questo viaggio nella letteratura dell'ultimo secolo: ma la personalità, l'opera, la vita, l'arte di queste donne emerge non già da freddi racconti biografici, da distaccati resoconti della loro "fortuna" letteraria, quanto da un empatico confronto con le emozioni sottese alla loro scrittura. Non l'occhio ma la visione è al centro di questi ritratti, non la parola ma la lettura. E soprattutto è attivo l'ascolto, l'ascolto del "suono della vita". Eppure, non esiste una generica scrittura femminile, e nessuna esperienza autentica è "di genere". Perché dunque gli eroi che Nadia Fusini convoca in questo libro sono tutte donne? Perché, risponde, sono queste donne, con questi nomi e queste opere; creature singole, che contano ognuna per sé e che hanno dato prova di rara eccellenza nell'arte che hanno scelto. Se meritano un'attenzione speciale, non è solo perché più spesso degli eroi maschi le loro gesta sono state trascurate, ma perché nella cerimonia della loro scrittura rivelano e dimostrano come in essa si realizzi l'alchimia che trasforma ogni elemento, di genere, di storia, di classe, di tempo, in qualcosa di indipendente e di autonomo. E singolare. E miracoloso. Questa nuova edizione del volume contiene le pagine che Nadia Fusini ha dedicato ad Anna Maria Ortese.
Nomi. Dieci scritture femminili Fusini Nadia - Donzelli, 1996 - Saggi. Arti E Lettere
Nomi. Dieci scritture femminili - Donzelli