Libri di Cur Gabardi

Bibliografia di Cur Gabardi: tutti i libri in vendita online Italia Settentrionale

LIBRO   9788820402181

La rivoluzione gentile. La campagna x Pisapia sindaco di Milano Gabardi E. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2012  -  Casi Di Comunicazione

Perché Giuliano Pisapia, riesce prima a vincere le primarie contro il candidato scelto dal Pd e poi a sconfiggere il centrodestra che dal 1993 governava la città? Perché dal sostegno iniziale di un ristretto numero di persone al momento della sua candidatura, il numero dei suoi sostenitori si allarga sempre di più fino a riempire le piazze? Come mai il centrosinistra riesce a prevalere sul centrodestra nonostante l'enorme disparità finanziaria di cui quest'ultimo disponeva per la campagna? Cosa spinge migliaia di cittadini a impegnare gratuitamente il proprio tempo per dedicarsi alla politica con passione? Perché Milano in pochi mesi esplode in un tripudio di colore arancione? Questo libro vuole fornire delle risposte a queste e altre domande. È stato scritto in larga parte da persone che hanno lavorato ogni giorno (e talvolta anche notte) per cambiare la loro città. Si parla quindi di media tradizionali, internet, eventi, flash mob, critical mass, come pure dell'attività dell'Officina per la città e dei comitati: tutti gli strumenti di comunicazione e di partecipazione - sia tradizionali che innovativi - che sono stati utilizzati in questa campagna. Vengono anche analizzati i motivi del successo di una campagna condotta con crescente entusiasmo, come anche quelli che hanno contribuito alla débacle del centrodestra, sempre più aggressivo nei toni tanto da deludere parte del proprio elettorato. Prefazione di Giuliano Pisapia.

€ 29.50
LIBRO   9788891725967

Musei di Milano. Lo spettacolo della cultura e della bellezza al tempo di Expo Gabardi E. (Cur.)  Morganti V. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2015  -  Casi Di Comunicazione

Milano è la città protagonista di una metamorfosi architettonica che ne sta ancora modificando lo skyline. Ex capitale morale d'Italia e non più, fortunatamente, metropoli "da bere", ha una lunga tradizione culturale a livello internazionale che le va riconosciuta in pieno, insieme ad alcune unicità: tra tutti, pensiamo a uno dei più famosi teatri del mondo e a quel Cenacolo dipinto dalla modernità travolgente del genio di Leonardo. Dispone di decine di musei che spaziano da contenitori di opere artistiche, ai musei legati alla storia, alla scienza, come ad alcune delle attività professionali che più di altre identificano il genius loci milanese: moda e design. Dedichiamo questo volume a chi desidera esplorare Milano fino in fondo, oltre i luoghi comuni estranei al presente: qui troverà motivi per visitare le meraviglie custodite nei suoi musei e potrà scoprirne la vera anima, abitata da una milanesità intensa, costruita sulle basi solide del saper fare e della condivisione del bene comune. In questo libro si racconta la comunicazione innovativa di alcuni musei della città che dialogano con il pubblico trasversale dell'oggi, formato da individui diversi per cultura e aspettative. Eppure, ci piace pensarlo, questo è anche un libro che rappresenta un invito a guardare meglio alla città, rivolto a chi la visita ma anche a chi la abita, magari un po' distrattamente. Perché Milano è davvero bella ma non ama ostentare le sue doti: bisogna saperle scoprire.

€ 26.00
LIBRO   9788891711892

Musei di Torino. Nuovi modi di comunicare cultura e bellezza nella prima capitale d'Italia Gabardi E. (Cur.)  Morganti V. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2015  -  Casi Di Comunicazione

"La storia e le politiche di comunicazione dei musei torinesi illustrati in questo libro sono estremamente interessanti, non solo perché costituiscono un insieme variegato di esempi di buone pratiche, frutto ciascuna di riflessione, di esperienza, di creatività e di lavoro concreto, che hanno avuto tutte un notevole successo e che è opportuno considerare in quanto tali. E non solo perché, al di là del generico appello alla cultura come "giacimento" o risorsa economica specifica del nostro paese, raramente ci si è occupati concretamente, in maniera empirica e organizzativa, di come questa risorsa è di fatto (dis)organizzata e dovrebbe invece essere curata, di quale politiche e di quali tecniche organizzative e comunicative sono necessarie e utili per trasformare l'abbondanza di beni culturali dispersi sul nostro territorio in veri oggetti di fruizione di massa, dunque di crescita culturale collettiva, in fonti di creatività e di sviluppo economico per il territorio che li ospita". (dalla postfazione di Ugo Volli). I casi riguardano: Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Museo Egizio di Torino, Fondazione Torino Musei, Polo Reale di Torino, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Spazio La Stampa, Reggia di Venaria.

€ 22.00