Libri di Marco Gaetani
Bibliografia di Marco Gaetani: tutti i libri in vendita online Sport e vita all’aperto
Roberto Mancini, senza mezze misure Gaetani Marco - 66Thand2nd, 2021 - Vite Inattese
Il corpo di tre quarti, la gamba destra piegata all'indietro, il tacco che colpisce il pallone e manda fuori tempo gli avversari. Se si potesse fermare la carriera di Roberto Mancini in un attimo, riassumerla in un solo gesto, sarebbe questo. Una vita calcistica trascorsa all'insegna del colpo a effetto, con un bagaglio tecnico sterminato e una personalità dirompente, quella che gli ha permesso di vincere trofei con la Sampdoria, compreso uno scudetto che rappresenta una delle ultime grandi imprese del calcio italiano e del quale proprio nel 2021 cade il trentennale, e la Lazio. Vittorie significative, arrivate fuori dal giro delle «grandi» storiche. Ma forse quel carattere e quella personalità hanno finito per impedirne un'ascesa ancora maggiore. Marco Gaetani racconta uno dei talenti più limpidi passati per la Serie A negli ultimi quarant'anni, e non ne nasconde gli eccessi caratteriali. «Mancio», esploso ai massimi livelli quando era ancora un adolescente, ha saputo adattarsi presto a un mondo di altissima competitività, senza mai rinunciare al suo modo di intendere la vita e il calcio. Tanti hanno provato a trasformarlo in un centravanti moderno ma hanno dovuto fare i conti con la sua voglia di essere un numero 10, tanti lo hanno amato a prescindere dai suoi improvvisi momenti no. Con la maglia azzurra Mancini è stato atteso invano: il feeling, almeno sul campo, non è mai nato. È poi sbocciato da allenatore, al culmine di un altro percorso, avviato quando ancora non sentiva di aver davvero tolto gli scarpini. E ora, forse, Mancio ha finalmente fatto pace con l'Azzurro.
Argento vivo, l'Italbasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004 Gaetani Marco - 66Thand2nd, 2024 - Vite Inattese
Si parte con la rocambolesca tournée in Cina di una selezione ancora sperimentale, lungo la strada si prende il bronzo agli Europei del 2003 in Svezia, e poi si conquista l'argento alle Olimpiadi di Atene del 2004, finendo dietro solo all'Argentina di Manu Ginóbili. Si comincia tra lo scetticismo di tutti, finito il ciclo dei Myers e dei Fucka, e si arriva alla partita più bella mai giocata da una nostra Nazionale di basket. Il cammino degli azzurri di Carlo Recalcati, per tutti «Charlie», non è stato certo facile: il suo non era un gruppo di predestinati, ma un insieme di uomini in grado di ribaltare i pronostici, incarnando in maniera perfetta il concetto di squadra ed esaltando così ogni singola goccia di talento a disposizione. «In un paese come il nostro, in cui il secondo è il primo dei perdenti, l'Italbasket del 2004 è una clamorosa eccezione. Non è la squadra che ha perso la finale olimpica, ma è quella che ha vinto l'argento». A vent'anni da quell'impresa, Marco Gaetani incontra Gianluca Basile, Massimo Bulleri, Giacomo Galanda, Davide Lamma, Denis Marconato, Gianmarco Pozzecco, Rodolfo Rombaldoni, Matteo Soragna e Carlo Recalcati, ma anche Dino Meneghin e Flavio Tranquillo, e con il loro prezioso contributo racconta il biennio che ha portato la pallacanestro italiana a vivere il suo momento di maggiore gloria.