Libri di Matteo Galli
Bibliografia di Matteo Galli: tutti i libri in vendita online Cinema, film
Il sogno e il tempo. Due saggi su Wenders Galli Matteo - Mimesis, 2015 - Il Caffè Dei Filosofi
Il cinema è il nostro sogno più vivido. È la quinta arte dell'immaginario che ha intrecciato la sua nascita con quella della psicanalisi freudiana. Il regista tedesco Wim Wenders (Il cielo sopra Berlino, Fino alla fine del mondo) mette a fuoco in molti suoi film proprio quest'intreccio. Un dialogo vitale che, come sempre, dà origine a feconde dicotomie.
A morte Venezia e altri saggi sul cinema Galli Matteo - Mimesis, 2018 - Il Quadrifoglio Tedesco
Il volume raccoglie ventuno saggi scritti nell'arco degli ultimi quindici anni e usciti in rivista oppure in volumi collettanei, rivisti, modificati, aggiornati, in alcuni casi tradotti dall'autore. In larga prevalenza si tratta di saggi sul cinema tedesco e sull'autorenkino che si articolano intorno a tre assi principali. Il primo è il rapporto fra cinema e letteratura, con saggi su trasposizioni da opere di Hoffmann, Kleist, Fontane, Kafka, Th. Mann, Schnitzler realizzate da registi del calibro di Orson Welles, Luchino Visconti, Rainer Werner Fassbinder e altri non meno importanti. La seconda parte si concentra sul rapporto privilegiato fra cinema e storia in area tedesca con alcuni case "studies" per esempio su cinema e guerra, cinema e terrorismo con l'analisi di pellicole di registi come Alexander Kluge e Michael Haneke. La terza parte, infine, riguarda i rapporti fra Germania e Italia, cinque saggi che cercano dai più diversi punti di vista di illuminare questa talora controversa relazione.
Edgar Reitz Galli Matteo - Il Castoro, 2006 - Il Castoro Cinema
Edgar Reitz nasce a Morbach, nella Repubblica Federale Tedesca, nel 1932. A Monaco studia Germanistica e compie i primi passi nel cinema da autodidatta realizzando alcuni cortometraggi e documentari. Con il suo primo lungometraggio, "Mahlzeiten" ("L'insaziabile"), del 1967, ottiene un riconoscimento alla Mostra del Cinema di Venezia. È però negli anni Ottanta che nascono i suoi grandi successi: tra il 1980 e il 1984 realizza "Heimat", film in 11 episodi per una durata complessiva di più di 15 ore. "Heimat" viene presentato nel 1984 alla Mostra del Cinema di Venezia e ottiene subito un enorme successo. Lo stesso avviene per "Heimat 2" e "Heimat 3", rispettivamente del 1992 e 2004. La trilogia, monumentale affresco della storia tedesca, realistico e poetico a un tempo, ha consacrato Reitz come uno dei grandi autori del cinema contemporaneo.