Libri di Beppe Gandolfo
Bibliografia di Beppe Gandolfo: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Pulici. Il mito Gandolfo Beppe - Priuli & Verlucca, 2020 - Schema Libero
Paolino Pulici è nato il 27 aprile 1950, nemmeno un anno dopo la tragedia di Superga nella quale morirono gli Invincibili del Grande Torino. Beppe Gandolfo immagina che furono proprio Zeus, e tutti gli Dèi dell'Olimpo, a decidere di inviare sulla Terra Pulici per lenire il dolore e la sofferenza dei tifosi granata e dell'Italia intera. E quel ragazzo, con il suo coraggio e la sua determinazione, è riuscito nell'impresa. I suoi gol hanno consentito al Toro di rivincere lo scudetto, 27 anni dopo Superga. Con 172 reti è tuttora il primatista fra i goleador del club granata di tutti i tempi. Ma soprattutto è il calciatore che più di ogni altro ha saputo incarnare lo spirito Toro, e soltanto chi ha indossato quella maglia ne conosce il vero significato. Proprio per questo Puliciclone, come lo soprannominò Gianni Brera, o più semplicemente Pupi, come lo chiamano tutti compresa la moglie Claudia, è entrato nel cuore del popolo granata alla pari degli Immortali.
Meroni. L'artista campione Gandolfo Beppe - Priuli & Verlucca, 2017 - Schema Libero
Non gli riesce solo l'ultimo dribbling: Gigi Aleroni muore la sera del 15 ottobre 1967, in un incidente stradale in corso Re Umberto, a Torino. Sono passati 50 anni e l'icona di quel giocatore, che in campo disegnava arabeschi calcistici e fuori dipingeva apprezzati quadri, non è per nulla sbiadita. Anzi: Beppe Gandolfo ne tratteggia le note biografiche - dai primi calci all'oratorio di Como al Genoa, al Toro, alla Nazionale - come un attento cronista, ed è altrettanto puntuale nell'inserire Meroni, artista calciatore, nel contesto di quei formidabili anni Sessanta che cambiarono il nostro mondo. E infatti impossibile cogliere quello che è stato questo giocatore senza collocarlo in quel preciso periodo storico. Sono gli anni della contestazione e della rivolta pacifista contro la guerra del Vietnam, delle lotte operaie e dell'immigrazione di massa dal Sud al Nord, dell'esplosione dei jeans e della minigonna, dei Beatles e, in Italia, dei primi cantautori. Meroni incarna il fermento che sta attraversando la nostra parte del pianeta. Lo fa suo e lo trasforma nel suo percorso di calciatore che riesce a far apparire facili anche le cose più difficili; e così anche nella vita, semplice, trasparente, genuino, semplicemente unico. Sono gli anni della «fantasia al potere» e Meroni traduce questo slogan nel suo modo di giocare e di vivere. Straordinario in campo e fuori, con i vestiti stravaganti, con le auto storiche o fuoriserie, con la vita da artista, un po' bohemien. Per lui la Torino granata scende addirittura in piazza quando si ventila l'ipotesi di un passaggio alla Juventus. Il libro è corredato da immagini e da una serie di interviste a chi ha vissuto e giocato con Meroni, a chi lo ha raccontato sui giornali sportivi, a chi è impazzito - da tifoso - per lui.