Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Stavolta sarò femmina Garavaglia Susanna - Stazione Celeste, 2008 - Biblioteca Celeste
Ambientato nel 2007, tra Milano e Roma racconta l'attesa dell'arrivo sulla terra di una novella messia in "missione speciale" per aiutare l'umanità ad affrontare questo periodo di grandi trasformazioni. La futura madre scopre a Milano una fabbrica di "pensieri positivi" e viene assunta per impacchettarli. Spostandosi da una dimensione vibrazionale all'altra con una squadra pittoresca e anomala, scopre il segreto che si cela nella fabbrica. Parallelamente si svolgono le vicende dell'anima nell'altra dimensione mentre si prepara a scendere sulla terra. Poi l'annunciazione e il dialogo tra madre e figlia nei nove mesi di gestazione, fino a quando... In una sorta di realismo magico, tra vicende di cronaca descritte e vissute come avventurosi miracoli, questo romanzo racconta in chiave narrativa le opportunità di questa nuova era a un punto di svolta: la possibilità di invertire la rotta, il corretto uso della parola e del pensiero, le sincronicità, l'accelerazione del tempo, i nuovi bambini. Una lettura per chi cerca, chi si fa domande, chi vuole viaggiare con la fantasia, chi sa che nulla è veramente come sembra, chi crede che un libro possa aprire il cuore ad abbondanza, unità e amore.
Noi due, clandestine Garavaglia Susanna - Bookabook, 2022 - Narrativa
"La vita di Nazret Assad è complicata: il naufragio del suo barcone, la nuova vita a Milano, l'amore bellissimo e totalizzante per Viola, l'incontro con Leopoldo Stalli, che confonde le poche certezze che credeva di avere, persino su chi lei stessa sia... E poi la lunga ombra dell'organizzazione segreta Oneworld, di cui Robert Scradford cerca con tutte le forze di rovesciare le mire. Dove sarà finita la donna eritrea che l'uomo ha aiutato a scappare dalle grinfie dell'organizzazione e alla quale, inconsapevole, ha affidato le prove delle sue nefandezze? Se date retta a me, che faccio la portinaia e ogni tanto mi piace origliare, ve lo racconto io, che ho sentito tutto. Ecchecavolo!"