Libri di Claudio Gargano
Bibliografia di Claudio Gargano: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Vite inarrestabili. L'omosessualità femminile nella letteratura inglese del Novecento Gargano Claudio - Odoya, 2024 - Odoya Library
Leggere le opere di queste nove scrittrici significa gettare uno sguardo su un aspetto, non secondario, della letteratura inglese del Novecento allo scopo di rilevare come il tema dell'omosessualità femminile proceda in parallelo con i molti cambiamenti in ambito sociale. Vernon Lee alle prese con ermafroditi, fantasmi effeminati e voci bianche; Dorothy Strachey che in Olivia descrive il rapporto mai esplicito tra Maestra e Allieva; Radclyffe Hall il cui capolavoro, Il pozzo della solitudine (1928), alla sua uscita subisce un processo per oscenità che porta alla condanna dell'autrice e al sequestro del libro; Virginia Woolf che, in Orlando (1928), mette in scena un mutante in grado di cambiare sesso attraverso i secoli; Katherine Mansfield la cui bisessualità è determinata dal sentirsi un'outsider, un'aliena e dal desiderio di esplorare "l'intera gamma del sesso"; Vita Sackville-West che fa del suo matrimonio scandaloso con Harold Nicholson, anche lui bisessuale, la pietra di paragone per abbattere le convenzioni sociali; Ivy Compton-Burnett che, secondo Alberto Arbasino, risulta "più freudiana di Freud, più edipica di qualunque Edipo classico moderno"; Violet Trefusis la quale, in Broderie Anglaise (1935), ci avverte che ormai, sono i forti personaggi femminili a rubare la scena a quelli deboli maschili; Jeanette Winterson che rifiuta l'uomo, considerato una bestia oppure un individuo di scarso interesse, e che sogna di creare un legame con un'altra donna nel cui corpo, simile a un archivio, possa conservarsi la memoria storica di noi stessi.
Suite giapponese Gargano Claudio - Ensemble, 2022 - Officina
In una terra come il Giappone, dove una tradizione millenaria ha elevato ad arte i gesti del quotidiano, anche la dimensione erotica può trascendere in arte, e la più ordinaria sensualità diventare un rito sacro. Ce lo racconta Claudio Gargano in questa raccolta di saggi, una suite giapponese, una composizione strumentale i cui movimenti sono sei scrittori giapponesi - Jun'ichirô Tanizaki, Yasunari Kawabata, Yasushi Inoue, Osamu Dazai, Yukio Mishima, Yoko Ogawa - e le cui note sono le loro opere, tutte accomunate da una forma di trasfigurazione del sesso in letteratura che il lettore scoprirà tipica alla sensibilità del Paese del Sol Levante.
Salman Rushdie. Il libro infinito Gargano Claudio - Odoya, 2025 - Odoya Library
Salman Rushdie. Il Libro Infinito è un viaggio critico attraverso l'universo letterario e saggistico di uno degli autori più visionari e controversi della contemporaneità. L'opera indaga le radici tematiche e stilistiche della scrittura di Salman Rushdie, concentrandosi su tre assi portanti che ne definiscono l'identità narrativa e intellettuale: la figura dell'Outsider, il ruolo dell'Intellettuale e della Letteratura, e la Lingua come spazio di libertà e reinvenzione. La prima sezione esplora la condizione dell'Outsider come emblema dell'età globale. Nei personaggi di Rushdie, dal Saleem de I figli della mezzanotte al Chamcha de I versi satanici, si riflette l'esperienza del migrante, dell'esule, di chi vive tra mondi e culture, incarnando la tensione identitaria di un'umanità "senza confini". La seconda parte si concentra sulla funzione dell'Intellettuale, chiamato da Rushdie a essere coscienza critica del proprio tempo. La Letteratura, per l'autore, non può sottrarsi alla Storia: politica e immaginazione sono legate da un vincolo profondo, e l'artista deve scegliere la parola come forma di resistenza e di libertà. Infine, il libro analizza il rapporto dello scrittore con la Lingua inglese, che Rushdie trasforma da eredità coloniale a terreno di ibridazione creativa. Attraverso una "visione stereoscopica", la sua scrittura fonde Oriente e Occidente, mito e modernità, tradizione e sperimentazione, in un flusso narrativo che tende all'infinito. Salman Rushdie. Il Libro Infinito è, in definitiva, una riflessione sulla potenza inesauribile della narrazione e sulla capacità della parola di costruire, difendere e moltiplicare i mondi possibili.