Libri di Sebastiano Garrera Giuseppe Triulzi

Bibliografia di Sebastiano Garrera Giuseppe Triulzi: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI

LIBRO   9788890664229

«Razza sacra». Pasolini e le donne (appunti per una ricerca) Garrera Giuseppe  Triulzi Sebastiano   -  Cambiaunavirgola, 2019

In maniera poetica Pier Paolo Pasolini utilizza l'espressione «razza sacra» per indicare tutta quella umanità che resiste all'omologazione, alla religione della merce, alla perdita della propria unicità. In particolare in «razza sacra» è contenuto il concetto di negritudine, che gli sarà molto caro; e cioè i diversi, i non integrati, gli sconfitti, i poeti, le donne, i bambini, coloro che si ostinano a custodire o testimoniare un'altra concezione della vita e della civiltà. Questo libro è una ricognizione intorno al mondo femminile pasoliniano: le donne hanno insegnato a Pasolini un modello di comportamento poetico e civile, l'importanza di non accettare compromessi, di restare fedeli a se stessi. La madre Susanna, Giovanna Bemporad, Silvana Mauri, Elsa Morante, Laura Betti, Anna Magnani, Silvana Mangano, Maria Callas, Amelia Rosselli, Anna Maria Ortese... amori e amicizie che hanno costituito esempi di resistenza al mondo corrente, insegnando una poesia coraggiosa, fieramente diversa e sempre in rivolta. Il femminile, dunque, come genealogia d'intelletto, come percorso di intimità, solidarietà, complicità, che ha costituito per Pasolini una vera e propria patria sognata.

€ 6.00
LIBRO   9788890664236

L'incipit dell'Infinito. La modalità della vertigine: aporie, smottamenti, voragini nella versificazione di Giacomo Leopardi Garrera Giuseppe  Triulzi Sebastiano   -  Cambiaunavirgola, 2019  -  Lunga Conservazione

Un giovane di ventuno anni - tale è Giacomo Leopardi quando scrive l'Infinito - ci indica da subito la parabola irrimediabile e spettacolare del proprio destino, a cominciare da quel "Sempre", dopo il quale tutto sarà solo vertigine e precipizio. Questo saggio, tutto dedicato al primo verso dell'Infinito di Leopardi, in occasione del bicentenario dalla stesura, procede esso stesso per voragini, smottamenti, cadenze irregolari. I due curatori indagano la vicenda del verseggiare di Leopardi, la sua capacità di far franare tutto: le parole, le cose, i moti, i sentimenti. Nel primo verso c'è già l'intera avventura poetica di Leopardi fino al mare impietrato del Vesuvio, passando per le steppe dell'Asia minore: l'ermo colle è profezia di una scelta inesorabile, una fedeltà al deserto. Dal primo grande momento di affezione al precipitare nell'abisso del tempo e nel segreto dell'anima, del ricordare, per lutto e perdita, dalla speranza e consolazione dell'infinito, al sedere contemplando il nulla, Leopardi sceglie il naufragio come condizione irreversibile. Una nota finale di Fabrizio M. Rossi rende omaggio alle edizioni a stampa dell'Infinito e ne ricostruisce la storia tipografica.

€ 9.00