Libri di Flaviano Garritano
Bibliografia di Flaviano Garritano: tutti i libri in vendita online Edifici religiosi
La nuara. La prima abbazia cistercense in Sicilia Garritano Flaviano Bellomo Ernesto Crisafulli Alessandro - Giambra Editori, 2025 - La Nostra Terra
"Questo volume dalla lettura gradevole e trascinante prosegue la storia della secolare abbazia calabrese della Sambucina. Un vero sequel, ambientato questa volta in Sicilia. Dalla madre Sambucina alle filiae siciliane, le abbazie cistercensi dell'isola hanno inizio da Santa Maria della Nuara nel lontano 1171. Siamo nello splendido borgo di Badia Vecchia, immerso nei Peloritani. Nella suggestiva ricostruzione dei tre autori si innesca, pagina dopo pagina, un meccanismo narrativo in cui gli aspetti religiosi, architettonici, artistici, storici, ambientali e paesaggistici si intrecciano con armonia, lasciando nell'animo del lettore un riscontro emotivo finale che si può tradurre con una sola parola: bellezza. Bellezza della storia raccontata e dei suoi protagonisti, dagli umili contadini agli operosi monaci cistercensi, ai facoltosi regnanti; bellezza stupefacente dei reperti sopravvissuti al tempo; bellezza dei borghi, delle foreste, degli orizzonti panoramici, di tutto quanto la narrazione mirabilmente raccoglie, come il cielo fa con le nuvole." (dalla prefazione di Floriana Giannetti)
La Sambucina. Una grande abbazia nell'Europa medievale Garritano Flaviano - Libritalia.Net, 2022
I magister sambucinae conoscevano bene il territorio della Sambucina, quando scelsero tale sito per l'edificazione architettonica dell'abbazia e del relativo monastero, di cui esisteva già una precedente struttura benedettina. La scelta non fu pertanto casuale, sia per quanto riguarda le risorse idriche e naturalistiche s.l. da sfruttare, sia per i materiali lapidei da utilizzare nella costruzione delle parti portanti e decorative. La geologia dei luoghi offre infatti diversi lapidei, di una bellezza straordinaria, poiché caratterizzati da molteplici varietà cromatiche e caratteristiche tessiturali e minero-petrografiche (calcari, calcareniti, etc.). Essi pertanto cavarono tali materiali nel territorio circostante e, trasportando i blocchi direttamente in situ, furono capaci di ri-edificare un così magnifico monumento, scolpendo anche su di esso importanti simboli dal significato religioso. Il nostro modesto contributo sui caratteri geologici e litologici dei vari elementi architettonici, vuole pertanto non solo costituire un originale contributo per tale monumento, ma spingerà il lettore ad incuriosirsi sulle loro caratteristiche e sul loro specifico utilizzo.