Libri di Cur Gasparini
Bibliografia di Cur Gasparini: tutti i libri in vendita online TECNOLOGIA, INGEGNERIA, AGRICOLTURA
Cerealia. La civiltà dei cereali nei secoli: storia e storie Gasparini D. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2022
Nel lungo processo di evoluzione dell'umanità, la domesticazione di piante e animali è stata una delle tappe fondamentali della cosiddetta "rivoluzione agraria". E tra le piante, in primis, ci sono i cereali. Le ragioni del loro successo sono diverse: elevata produttività, ciclo vitale breve, facilità di coltivazione e di conservazione, ricchezza energetica e nutritiva e, infine, malleabilità, cioè la possibilità di derivare da essi molteplici cibi e bevande: pane, polente, dolci, birre, liquori, con annesso sviluppo di tecnologie e tecniche di lavorazione. Tutti motivi che le caratterizzano come "piante di civiltà", perché proprio intorno ad esse si sono sviluppate grandi civiltà del passato e del presente, facendo dipendere dalla produzione e dal consumo di tali piante importanti scelte economiche, sociali e culturali. Questo libro nasce dalle esperienze e dagli studi di docenti ed esperti che gravitano intorno alla Biblioteca Internazionale "La Vigna" e offre prospettive di studio sul tema "cereali" ad ampio spettro: saggi, ricerche, testimonianze, fino a presentare la letteratura, le opere antiche e le fonti della preziosa cultura contadina e artigiana.
Il mais nella storia agricola italiana. Iniziando dal Polesine Gasparini D. (Cur.) - Ass. Culturale Minelliana, 2015
Il Polesine, come attesta il geografo Giovan Battista Ramusio, è stato il primo territorio in Italia a coltivare il mais nelle campagne e precisamente a Villa Bona, ora Villa d'Adige in Comune di Badia Polesine, nelle proprietà veneziane dei Mocenigo, ed è per questo che è stato pubblicato il libro che ha un impianto interdisciplinare. La prima parte è dedicata alla ricostruzione storica, alla diffusione del cereale in Italia e in Europa e alla funzione che la polenta ha occupato nel lenire la fame, nel combattere le carestie, pur senza dimenticare la tragedia della pellagra. La seconda parte del volume dà voce alle attenzioni che il mais ha ricevuto da parte degli agronomi italiani e stranieri e dei genetisti, cominciando dallo studio degli ibridi fino alle nuove ricerche genetiche che hanno contribuito a valorizzare le varietà antiche di tale pianta. La parte finale affronta i temi dibattuti sui possibili usi del mais, le nuove tecnologie e le problematiche legate alle colture OGM.