Libri di Cur Gavinelli

Bibliografia di Cur Gavinelli: tutti i libri in vendita online ARTI

Luoghi della pace. Arte e architettura dopo Hiroshima. Ediz. illustrata libro
-55%
LIBRO   9788816603615

Luoghi della pace. Arte e architettura dopo Hiroshima. Ediz. illustrata Gavinelli C. (Cur.)   -  Jaca Book, 2010  - 

La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.

€ 90.00 € 40.50
Ar.chi.tec.tu.ra. Claudio Lucchin & architetti associati. Angelo Rinaldo, Daniela Varnier libro
-55%
LIBRO   9788816604315

Ar.chi.tec.tu.ra. Claudio Lucchin & architetti associati. Angelo Rinaldo, Daniela Varnier Gavinelli C. (Cur.)   -  Jaca Book, 2009  - 

Claudio Lucchin, nato a Bolzano nel 1959 e attivo professionalmente con un proprio studio dal 1987, è un progettista della generazione di mezzo della seconda metà del Novecento, già però matura per età ed esperienza operativa. Laureatosi nel 1984, esordisce nel 1991 con il Palazzo del Ghiaccio per Bolzano (1992-93), proseguendo poi in una lunga carriera - ormai ventennale con una produzione architettonica di considerevole consistenza, ideativa ed esecutiva, comprendente diverse notevoli opere. Nel corso del suo lavoro propositivo, Lucchin ha attraversato i vari episodi delle vicende architettoniche del secondo XX secolo, assumendoli con disinvolta partecipazione e autorevole personalizzazione - senza scordarsi delle matrici originarie della modernità novecentesca - in un continuo processo di compattezza squadrata e deformazione sghemba, di chiusure impenetrabili (la solidità della materia geologica) e aperture luminose (la trasparenza e il riflesso del cristallo). Cominciando con un soggettivo riferimento a una tecnicità costruttiva di evidenza formale esteriore che non ha mai abbandonato per la propria intrinseca consistenza edilizia di criterio struttural-compositivo, l'architetto si è cautelatamente accostato a un minimalismo stereometricamente contenuto oppure variamente composito, elaborando anche una variegata decostruzione.

€ 50.00 € 22.50
LIBRO   9788857543062

La città «messa a fuoco». Territorio, società e lavoro nella fotografia della città metropolitana di Milano Gavinelli D. (Cur.)  Zanolin G. (Cur.)   -  Mimesis, 2017  -  Kosmos

Il volume nasce da un progetto di ricerca collettivo intitolato "La città messa a fuoco. Dinamiche spaziali e metamorfosi socio-economiche dell'area metropolitana milanese (1950-1970) nelle collezioni fotografi che della Fondazione Isec". Tale progetto si è posto l'obiettivo di evidenziare come la ri-affermazione socio-economica e territoriale della Lombardia negli anni del "miracolo economico" si sia manifestata nell'area metropolitana milanese con particolare intensità e complessità. Nel breve arco di tempo considerato quest'area ha infatti dovuto ricombinare l'eredità multisecolare delle sue funzioni metropolitane con le opportunità di una crescita economica nuova per caratteristiche e intensità e con le inedite forme di mobilità sociale e spaziale a essa connesse. L'intento del progetto è stato inoltre quello di lavorare sulla valorizzazione di un particolare patrimonio culturale e sul recupero della memoria delle trasformazioni avvenute nell'ambito dell'area metropolitana milanese e della Lombardia. Il progetto intendeva infatti concentrarsi sul patrimonio fotografico conservato dalla "Fondazione Istituto per la Storia dell'Età Contemporanea" (Isec) di Sesto San Giovanni. Nello specifico, su due fondi conservati dalla fondazione: il fondo che raccoglie parte dell'archivio fotografico della redazione milanese dell'«Unità» e il fondo Odoardo Fontanella, che raccoglie il materiale iconografico del giornale della federazione milanese del Partito comunista italiano «Voce comunista». In ultima analisi il testo evidenzia il coinvolgimento di ambiti disciplinari differenti ma tra loro complementari: la geografia urbana e gli urban studies in senso lato, la storia del lavoro e delle donne nella realtà urbana, la pratica e la storia della fotografia, gli studi letterari. Tutti "sguardi" che hanno parlato delle immagini, delle rappresentazioni, delle narrazioni, dei paesaggi e delle diverse forme di restituzione della città.

€ 20.00