Libri di Stefano Gavotti
Bibliografia di Stefano Gavotti: tutti i libri in vendita online ARTI
Ishihana. Fiori di pietra Gavotti Stefano - Youcanprint, 2019 - Hobby E Creatività / Generale
Ishihana in giapponese significa fiore di pietra e racconta dell'arte di trasformare le pietre in petali capaci di sfidare le leggi della fisica per formare equilibri improbabili. In queste pagine si racconta di un amore per la natura e per la fotografia che hanno permesso all'autore di realizzare e documentare opere effimere, ma di grande bellezza. Ishihana è anche un punto di arrivo, un equilibrio raggiunto in un percorso di vita che ha portato l'autore in giro per il mondo a contatto con culture e problemi diversi. La passione per le pietre in equilibrio "stone-balancing" coinvolge già migliaia di appassionati in tutto il mondo e i risultati sono condivisi su Instagram. Realizzare fiori di pietra può risultare in una semplice forma di meditazione praticabile da tutti coloro che riescono a ritagliarsi il tempo necessario per regalarsi momenti di grande equilibrio nella natura.
Wabi-Sabi. Ediz. illustrata Gavotti Stefano - Youcanprint, 2017
Attraverso immagini di pietre in equilibrio accarezzate dal mare, di legni spiaggiati, uccelli acrobatici, giardini fioriti e del fuoco che annienta e rigenera, "Wabi-Sabi" racconta l'emozione che scaturisce dai ritagli di tempo dedicati a fissare i momenti e evocare le storie da quegli incontri ravvicinati con la natura. Il 3 Luglio 2017 il campetto-giardino dell'autore a Santa Marinella è stato visitato da un fuoco impetuoso che ha bruciato in un gigantesco mandala tutto quanto ha trovato: i legni del mare, le casette rifugio di tanti ricordi, le piante fiorite e i giovani alberi, tutto ridotto in cenere. Resta la testimonianza di queste pagine. "Wabi-Sabi" parla dell'imperfezione e della serenità che scaturisce dalla consapevolezza della caducità delle cose; è un modo di vivere, un modo di porsi di fronte alla natura e all'universo misterioso di cui facciamo parte.
Mitacuye Oyasin. Viaggio alla riscoperta della meraviglia di cui siamo parte Gavotti Stefano - Photocity.It, 2017
Dal ritrovamento in mare di una bottiglia contenente un messaggio inizia un percorso di riciclo e valorizzazione delle cose più semplici. Si genera così una crescente consapevolezza e gratitudine per l'Universo dove tutto è connesso come da sempre celebrano gli indiani Sioux nel loro canto Mitacuye Oyasin. Attraverso la fotografia si racconta di legni spiaggiati, di pietre e pezzi arrugginiti che si slanciano in cielo e trovano nuovi equilibri e significati. Il linguaggio poetico a volte infantile descrive il percorso a sottolineare la semplicità del messaggio. I proventi del libro vanno all'Associazione SOUK - Space of Universal Knowledge - che a Roma promuove iniziative per artisti migranti (https://www.facebook.com/pg/SpaceOfUniversalKnowledge/about/).