Libri di Elena Genero Santoro
Bibliografia di Elena Genero Santoro: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Walt Disney. Se puoi sognarlo, puoi farlo Genero Santoro Elena - Marotta E Cafiero, 2025 - Le Farfalle
Marzo 1928. Un giovane Walt Disney prende il treno da New York per Los Angeles, dopo l'ennesimo fallimento. Il suo distributore, Charles Mintz, non gli ha lasciato margine di profitto, si è appropriato del protagonista dei suoi cortometraggi, il Coniglio Oswald. Walt, con la moglie Lillian, si appresta a una lunga notte. Deve trovare un'idea per non andare in bancarotta. Quand'ecco che nel suo scomparto incontra Mortimer, un topolino che condivideva con lui l'ufficio a Kansas City. Mortimer lo ha raggiunto per aiutarlo. Nel frattempo, è un po' cambiato: adesso parla, canta e balla. Tra sogno e poesia, Elena Genero Santoro racconta la nascita di uno dei personaggi più iconici di sempre.
Le tre vite del mio cuore. Il mio battito a corrente alternata Genero Santoro Elena - Pubme, 2024 - Gli Scrittori Della Porta Accanto
Un battito cardiaco irregolare, una cicatrice che brucia sulla pelle e nell'anima. «La prima volta che feci un bagno dopo l'intervento, non riuscivo a guardare la ferita. Era brutta, imbastita di punti neri: mi deturpava. Il mio sguardo sopra di essa scivolava via in fretta, come l'acqua strizzata dalla spugna.» Questa è la storia di una donna che ha dovuto imparare a convivere con un pacemaker che le ha ridato la vita, ma che, in qualche modo, le ha anche tolto qualcosa. Un memoir potente, ironico e disarmante. Attraverso una narrazione che mescola le reminiscenze dell'infanzia con le sfide della malattia e le riflessioni dell'età adulta, l'autrice intreccia determinazione e forza di volontà con la delicatezza delle emozioni umane più profonde. Ne emerge l'intima relazione tra mente, corpo, emozioni e spiritualità, ma anche tra fragilità e resilienza dell'animo umano. Prospettiva autentica sul tema della salute fisica e mentale, sono pagine che si fanno invito a trovare la bellezza persino nella propria fragilità, un tributo alla perseveranza, un incoraggiamento a non mollare, un inno alla vita in tutte le sue sfumature.