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La finzione di Amleto ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Saggio su Kassner politico Geniale Margherita - Transeuropa, 2011 - Studi E Ricerche
La finzione di Amleto è incentrato sul pensiero di Rudolf Kassner, scrittore poliedrico, filosofo e autore di scritti di fisiognomica e mistica dei primi del Novecento. L'appendice contiene Faust und der Barockmensch, saggio di Kassner inedito in Italia, nel quale attraverso tre figure della modernità, l'Amleto di Shakespeare, il Faust di Goethe e lo Zarathustra di Nietzsche, l'autore affronta il tema della volontà di potenza e suggerisce come, a partire dal secolo barocco, con il dilemma amletico sul senso dell'esistenza, l'individuo moderno tenti una prima soluzione decisionista, per poi passare all'atteggiamento estetico e a-morale faustiano, prima di approdare alla decisione nichilista e atea dell'antieroe nietzschiano. Nella linea di ricerca seguita in questo studio su Kassner politico, Amleto emerge dunque come il personaggio-chiave che racchiude in sé la tensione lacerante della decisione, in lui ancora legata al rapporto con la trascendenza, ma che di esso lascia già intravedere i prodromi di una risoluzione, cui approderanno in modi diversi le altre due figure. È dunque nel contrasto fra paganesimo e cristianesimo (interpretazione dell'Amleto nel Teatro dell'invidia di René Girard) che si gioca il mistero della "pigra vendetta" di Amleto, ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Essa trova la sua ragion d'essere nella rivelazione della violenza come senso della storia, che irrompe nel ciclico riproporsi della "macina di morte".
I ritorni di Amleto. Declinazioni politiche di una invariante letteraria Geniale Margherita - Giappichelli, 2020
"I ritorni di Amleto. Declinazioni politiche di un'invariante letteraria" è uno studio di ermeneutica storico-fisiognomica che, a partire dal pensiero politico di Rudolf Kassner, filosofo, fisionomo e mistico dei primi del Novecento, indaga i caratteri della modernità attraverso l'osservazione di alcune figure letterarie. Amleto emerge fra tutte quale personaggio-chiave che racchiude in sé la tensione lacerante della decisione. Essa è legata al problema della trascendenza, i cui prodromi sono da ricercare nelle origini mitiche della saga nordica, l'Edda di Snorri, che ispirò l'Amleto di Shakespeare. Tragedia della vendetta ed emblema della fondazione sacrificale del potere, la figura di Amleto si presenta quale invariante letteraria trasversale a tutta la cultura umana. Ne emergono due orientamenti spirituali - sciamanico e mistico - che si rispecchiano nello studio antropologico-fondativo, sul fenomeno del catasterismo e sulla struttura trifunzionale delle società arcaiche. I temi contenuti nella leggenda e nel dramma moderno, ricapitolati nel romanzo contemporaneo, Oga Magoga, confermano il ruolo ordinativo dei miti politici, insieme al pericolo del riproporsi della violenza come senso ciclico della storia. A partire dal secolo Barocco e durante l'intera parabola della modernità, l'irruzione del Tragico nel "gioco del dramma", costituisce la ragion d'essere del rapporto amico/nemico, in cui si gioca il mistero della "pigra vendetta" di Amleto. Essa rivela il contrasto tutt'ora in corso fra due diverse accezioni della politicità, l'una afferente alla dimensione pagana, l'altra a quella cristiana.