Libri di Luigi Gentili
Bibliografia di Luigi Gentili: tutti i libri in vendita online Economia
Economia liquida. Lo sviluppo dell'instabilità Gentili Luigi - Armando Editore, 2019 - Policy
La fine del capitalismo è ormai un fatto conclamato. Sono sempre più numerosi gli autori che affermano la nascita di una fase di transizione, post-capitalistica, in cui l'economia manifesta segnali profondi di mutamento. Nessuno, però, sembra descrivere cosa avverrà dopo. Quale sarà la formazione sociale che sostituirà il capitalismo? Luigi Gentili, in questo libro, tenta di dare una risposta a questa domanda.
Ripartire dalla crescita. Le reti d'impresa per lo sviluppo economico Gentili Luigi - Armando Editore, 2016
Il capitalismo è ormai giunto al termine. Secondo Luigi Gentili sta nascendo una nuova formazione sociale: il globalismo. L'economia si trasforma radicalmente e le transazioni economiche diventano più importanti della produzione stessa. Mentre il profitto è sostituito dalla rimuneratività delle plusvalenze, l'imprenditorialità diventa circolare e interattiva. Sono le reti diffuse che fanno la differenza. Le economie vincenti, per l'autore, si basano sui network inter-organizzativi, i cluster territoriali e le aree metropolitane. Con il globalismo lo sviluppo economico cambia prospettiva, incentrandosi sulla capacità di favorire le agglomerazioni economiche e le partnership strategiche. Nascono nuove forme di governance, a livello di impresa, di territorio e trans-nazionali. La politica economica, nell'era del globalismo, viaggia sull'orlo del caos e la pianificazione unilineare cede il passo alla flessibilità strategica.
Lo shock politico. Reggere il confronto con l'economia Gentili Luigi - Rubbettino, 2012 - Problemi Aperti
L'economia oggi corre più in fretta della politica, e quest'ultima non riesce a starle dietro. La globalizzazione ha intensificato il ritmo del cambiamento, relegando la politica ad un ruolo sussidiario. Lo shock politico, secondo Luigi Gentili, è l'incapacità di decidere mentre il sistema economico evolve. L'innovazione politica può consentire di recuperare questo gap, ma occorrono nuovi paradigmi e nuovi orientamenti. Per Gentili si apre una nuova possibilità, quella dell'iper-politica. Si tratta di un modo nuovo di fare politica. Innanzitutto investendo nell'iper-partito, ovvero nel partito-rete, adhocratico, in grado di fare sistema attraverso un network fatto di organizzazioni di varia natura. Queste possono essere club, fondazioni, centri di riflessione, associazioni di opinione e di rappresentanza, alleati con il partito nel raggiungere scopi comuni. Il partito diventa il crocevia di un nodo di relazioni, creando ponti e legami con la società civile. L'iper-politica, per Gentili, è anche interesse verso ciò che è speculare alla politica stessa: cioè il mondo dell'economia. L'iper-politica è la politica che esce dal suo guscio autoreferenziale per interessarsi delle basi economiche che garantiscono il soddisfacimento di tutti i nostri fini. La politica deve tornare a sostenere il sistema produttivo, in un'ottica pro-attiva. Prefazione di Giorgio Ventura.