Libri di Stefano Ghidinelli

Bibliografia di Stefano Ghidinelli: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900

LIBRO   9788840022208

Le metamorfosi del diario poetico. Sbarbaro, Ungaretti, Saba, Montale Ghidinelli Stefano   -  Unicopli, 2022  -  Modernistica

Che cos'è un diario poetico? Esiste davvero un genere o sottogenere novecentesco identificabile con questa formula? Il modo più proficuo di indagare il ruolo che la forma-diario ha giocato, nel modellare le prassi di scrittura e lettura della lirica novecentesca, è considerarla un agente contaminante che, interferendo con le quasi-omologhe strutture del tradizionale canzoniere, ne orienta la metamorfosi verso una gran varietà di esiti ibridi. Nello "spettro di modulazione generica" della diarizzazione del canzoniere si può cogliere allora il modo in cui in poesia si manifesta quel processo di «romanzizzazione» che secondo Bachtin perturba e rivitalizza l'intero sistema dei generi della letterarietà moderna. Il libro indaga questa dinamica trasformativa in due stagioni cruciali del primo Novecento. Se Pianissimo di Sbarbaro e L'Allegria di Ungaretti sono fra le opere che più concorrono, nell'atmosfera sperimentale di inizio secolo, a rifondare in termini diaristici il "patto di lettura" del moderno libro lirico, Trieste e una donna di Saba e Ossi di seppia di Montale - con le loro complesse operazioni di sintesi modernistica fra espressivismo e tradizione - confermano l'ormai ineludibile funzione della forma-diario come potente dispositivo di mediazione fra esigenze compositive difformi, che rianimano con ricchezza plastica il genere lirico attraendolo nella zona del contatto vivo con il presente aperto della contemporaneità.

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LIBRO   9788868660000

L'interazione poetica. Modi di socializzazione e forme della testualità della poesia italiana contemporanea Ghidinelli Stefano   -  Guida, 2013  -  Il Cannocchiale Rovesciato

Come nasce, in Italia, la poesia moderna? E quale funzione assolve, oggi, la categoria di "genere" in poesia? Rispondere a queste domande significa riconoscere che la poesia è una forma di interazione sociale complessa, in cui l'intenzionalità degli autori si esprime nel rapporto dialogico e concorrenziale con quella dei lettori, dei critici, degli editori. Nell'incontro con il sistema letterario dell'età borghese, sono anzitutto le condizioni reali dell'attività poetica a subire una trasformazione profonda: la nascita del moderno formato "libro di poesia" ridefinisce la cornice istituzionale della scrittura in versi, rinegoziando le norme che per secoli ne avevano sancito la specificità. Il principale compito che i poeti novecenteschi sono chiamati ad assolvere è quello di costruire originalmente e rendere riconoscibili per chi legge le convenzioni in base a cui sono organizzati i loro testi e i loro libri. A esserne meglio illuminata è la caratteristica instabilità delle modulazioni di "genere" della poesia contemporanea: le infinite possibilità di declinazione, combinazione e ibridazione, che i poeti dell'ultimo secolo hanno saputo trarre da poche forme macrotestuali primarie.

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