Libri di Gianluca Giagni
Bibliografia di Gianluca Giagni: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Sine cura. Trasformare il rischio in opportunità Giagni Gianluca - Viverein, 2024 - Sine Cura
La sicurezza è un concetto che va oltre leggi e tecniche. È un valore sottile, un'ombra silenziosa che ci avvolge, presente in ogni angolo della nostra vita quotidiana: dalla casa al lavoro, dalla scuola ai momenti di svago. Ma cosa significa veramente sentirsi al sicuro nel nostro mondo sempre più complesso e imprevedibile? Quasi nove anni fa, ho intrapreso un viaggio audace con il mio primo libro, un'iniziativa pensata per svelare un territorio enigmatico in cui le percezioni del rischio e le esperienze umane si intrecciano in modi del tutto inaspettati. In un contesto in cui ogni scelta può avere conseguenze inaspettate, quali meccanismi psicologici ci spingono a sottovalutare il pericolo? Nonostante gli sforzi volti a rendere le normative più rigorose, gli incidenti sul lavoro continuano a narrare una storia inquietante. Perché, nonostante le leggi siano cambiate, sembriamo ancora danzare sul filo del rischio? Quali segreti si celano dietro questa apparente stabilità che ci lascia perplessi e inquieti? E se la vera risposta fosse nascosta non nelle norme, ma nelle nostre abitudini quotidiane e nei nostri comportamenti? Il mio obiettivo è trasformare la sicurezza in un'opportunità di crescita e consapevolezza, piuttosto che in un mero obbligo da rispettare. Insieme, esploreremo i lati più affascinanti di questo tema, dalla percezione del rischio alle reazioni umane in situazioni di crisi, fino a un confronto sorprendente: quello che emerge dagli occhi curiosi dei bambini. Ma come possiamo educarli a capire il pericolo senza soffocare la loro curiosità naturale?
Pericolosamente suppergiù sicuri ...nel mondo dei bambini Giagni Gianluca - Viverein, 2017 - Sine Cura
Gianluca Giagni, ingegnere per professione e scrittore per passione, inizia la collana "sine cura" nel 2015 con un primo volumetto nato dalle richieste degli allievi dei suoi corsi sulla sicurezza, introducendoci nell'affascinante mondo del rischio e della sua percezione. Dopo aver af-frontato a distanza di un anno il tema della gestione delle emergenze, oggi pubblica il suo terzo libro, andando ad esplorare, sempre in termini di pericolo e sicurezza, il mondo dei bambini e del loro gioco. I bambini si trovano alle prese con la gestione del rischio già da piccolissimi, muovendo i loro primi passi. È stato calcolato che un bambino che comincia a cammina-re in autonomia arriva a fare anche più di 10.000 passi al giorno, l'equivalente di 14 campi da calcio, andando in contro ad innumerevoli cadute. La propensione ad affrontare il rischio e l'incertezza in questa fase della crescita è fondamentale per dare al bambino la giusta motivazione per imparare a camminare, abbandonando quel modo di locomozione in fondo abbastanza veloce ed efficace, oltre che certamente più sicuro, che è il gattonare. Crescendo, poi, la continua esposizione ad esperienze motorie sempre nuove e più impegnative, offerta in primis da giardini di infanzia e parchi giochi, incoraggia i bambini ad affrontare situazioni difficili senza paura e apparente difficoltà, divertendosi. L'autore si inserisce quindi in questa fase, quando il bambino comincia a perdere la percezione del rischio e si lancia nel gioco, per andare ad analizzare le più classiche giostre per bambini, come l'altalena o lo scivolo. Dopo un breve excursus storico e normativo, sono descritti i rischi di ogni gioco, partendo da quelli intrinseci della struttura, per arrivare a quelli legati al fattore umano, a loro volta suddivisi tra rischi dovuti ad attori e spettatori. L'intento è quello di offrire ai genitori uno strumento per guardare da un punto di vista insolito il gioco dei propri figli, e ridurre per quanto possibile i pericoli cui sono soggetti nel momento del divertimento.
Badao. Ogni parola ha un perché Giagni Gianluca - G2 Studio Srls, 2021
Fin da quando si è bambini sono tanti i suoni e le espressioni che si dicono senza conoscerne a pieno il significato. All'inizio i bimbi si fissano su una parola che rimane unica e sola, la possono ripetere in continuazione ma con un senso ogni volta differente. "Badao" è un bellissimo vocabolo, uno dei tanti con un suono interessante, una vibrazione tenace che rappresenta l'inizio di un viaggio, un viaggio di quelli duplici. Così l'autore racconta un viaggio, osservando una terra straniera e descrivendone i colori, i particolari, le tradizioni, le avventure vissute... tutto questo però accompagnato da tanti vocaboli, tante parole che, come "Badao" per un bimbo, rappresentano il nostro mondo.