Libri di Danila Giancipoli
Bibliografia di Danila Giancipoli: tutti i libri in vendita online Poesia
Cinema all'aperto Giancipoli Danila - Interno Libri Edizioni, 2024 - Interno Versi
I luoghi: parcheggi deserti, dehor, lingue di sabbia e acqua, sono protagonisti di questo libro, ognuno per sé teatro della stessa storia. Danila Giancipoli ci conduce, verso dopo verso, in una narrazione intima fatta di dettagli e illuminazioni, con una scrittura viva e contemporanea di oggetti che si accendono e ci guidano come simboli lungo la strada. "Cinema all'aperto" è una raccolta proiettata in spazi di periferie, città di mare e coste inglesi come un film in un drive-in composto da tre tempi, interiori e cinematografici, muovendosi dalle impalcature agli abissi. Tra grattacieli caduti e maree ci sono preghiere, angeli e demoni, l'amore come nostalgia di cose mai successe, fino a un'ossessiva e notturna accettazione dell'irreparabile. In una scommessa continua con l'universo, l'opera testimonia un passaggio e invita il lettore a celebrare sempre la vita, nonostante tutto.
Tutti i posti che ho chiamato casa Giancipoli Danila - Gruppo Albatros Il Filo, 2023 - Nuove Voci. Le Piume
La silloge poetica di Danila Giancipoli sfrutta l'arte del racconto per descrivere frammenti di avvenimenti, e spaccati nostalgici. È nero su bianco evidenziando la quotidianità in uno splendido lirismo prosimetrico. La poetessa in un linguaggio un po' ribelle e libero come il rock o il jazz, concetto a cui si potrebbe unire la veracità contemporanea mescolata alla lingua inglese, mostra gli strati della sua anima e delle sue radici come origini affettive. Scava alla ricerca di un luogo sacro da chiamare casa e da cui trarre una felicità primordiale: casa è una strada, un sogno, qualcuno da amare. I suoi testi sembrano quasi delle canzoni di immediata comprensione e profondità emotiva.
Fame del mare Giancipoli Danila - Neo Edizioni, 2026 - Intimate
Ci sono poesie in versi, altre che inseguono la prosa, ognuna porta con sè una dimensione intima che lentamente diventa ampia. Una costante tensione dell'autrice di accordare il dentro con il fuori, perché questa è la condizione del viaggio, tema centrale di tutta la raccolta: il noto che portiamo con noi si mescola all'ignoto che incontriamo, in un processo di svelamento continuo. La fame del mare è la fame della giovinezza, della libertà, della consapevolezza ma anche della curiosità. Una fame che non si sazia e che, come il mare, non conosce sosta.