Libri di Cur Giannasi
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Alla memoria dei caduti di Castelnuovo di Garfagnagna nella grande guerra. Storie di soldati nella prima guerra mondiale (1915-1918) Giannasi A. (Cur.) - Garfagnana Editrice, 2016
Questo lavoro nasce intorno alla ripubblicazione di un opuscolo che uscì nel 1923, a cura dell'Associazione Nazionale dei Combattenti, dove si intendeva ricordare i compagni caduti in guerra. Immediatamente dopo il termine della guerra divenne fin da subito urgente commemorare chi aveva perso la vita in un conflitto atroce, disperato, a tratti insensato e disumano. Coloro che erano tornati, che erano scampati ai bombardamenti, alla morte durante gli assalti, alle malattie, non potevano dimenticare. Così a Castelnuovo di Garfagnana come avvenne in altri migliaia di luoghi in tutta Europa, gli uomini si fermarono e incisero i nomi dei caduti a perenne memoria. Piantarono alberi costruendo parchi e vie della Rimembranza, perché nessun oblio, nessuna dimenticanza, doveva calare su quei combattenti. A Castelnuovo al convento dei Cappuccini, venne affissa una lapide e lungo la via che conduceva al luogo piantati alberi con su scritto per ogni fusto il nome dei soldati caduti. Salire per quella via significava compiere una sorta di calvario, di via Crucis, da fare con il cappello in mano e la mente fredda verso quegli orrori.
L'XI zona patrioti «Pippo». Le relazioni dei comandi Giannasi A. (Cur.) - Tra Le Righe Libri, 2018
Scritta tra gli anni quaranta e cinquanta recuperando documenti, rapporti e appunti, la Relazione sull'attività svolta dalle unità di patrioti operanti alle dipendenze del Comando XI Zona, raccoglie nomi, luoghi, date ed eventi. Manrico Ducceschi, nome di battaglia "Pippo", è stato un comandante autonomo, ovvero non permise l'ingresso e ingerenze politiche da parte di commissari o funzionari di partito nella vita della formazione. La lotta di Liberazione era un fatto militare che doveva articolarsi su specifiche regole di spostamento, alloggiamento, ingaggio e combattimento. Gli ideali era quelli puri della lotta di Liberazione. Gli obiettivi per costruire un mondo migliore, dopo averlo liberato dalla tirannia del nazismo e del fascismo, nel quale eguaglianza, libertà e fraternità dovevano rappresentare le colonne portanti della nuova nazione. L'impegno di Pippo e dei suoi patrioti (volle con fermezza distinguerli dai partigiani) era dunque ideale non partitico e per questo una volta raggiunti dagli Alleati sono proprio questi a rifornire l'unità e porla in combattimento sulla Linea Gotica a partire dall'ottobre del 1944.