Libri di Ilaria Giannetti
Bibliografia di Ilaria Giannetti: tutti i libri in vendita online ARTI
Esercizi di industrializzazione. Sperimentazione costruttiva per l'edilizia scolastica (1951-1979) Giannetti Ilaria - Franco Angeli, 2024 - Edilizia
Nell'Italia del secondo dopoguerra, l'edilizia scolastica è oggetto di una fervida sperimentazione, architettonica e tecnica, che si sviluppa in controtendenza rispetto alla generale rinuncia all'industrializzazione edilizia per la "grande ricostruzione" del Paese. L'operazione è coordinata dai tecnici del Servizio Centrale per l'Edilizia Scolastica del Ministero della Pubblica Istruzione che, tra il 1952 e il 1979, sono collettivamente impegnati nella costruzione dell'immagine della scuola pubblica - sperimentale, moderna ed economica -, realizzabile con tecniche alternative al cantiere tradizionale. Tra gli anni '50 e '70 sono, così, progettate e costruite centinaia di "scuole sperimentali" che, caratterizzate dall'impiego di sistemi costruttivi industrializzati e prefabbricati, costituiscono i prototipi ideali di processi da applicare su larga scala. Prodotti da piccole imprese, in collaborazione con ingegneri e architetti, i sistemi sono connotati da un'ampia varietà tipologica e dal disegno autoriale dei dettagli costruttivi. A distanza di tempo le "scuole sperimentali" testimoniano la controversa via italiana all'industrializzazione edilizia e richiedono conoscenze specifiche per la loro manutenzione e valorizzazione. Il volume - inserito una piccola serie di pubblicazioni, dedicate alla costruzione industrializzata nel Novecento, edite nella presente collana - racconta la storia di questo fragile patrimonio di edifici, approfondendo le specificità architettoniche e tecnologiche, a partire da una puntuale indagine negli archivi storici nazionali.
Il tubo Innocenti. Protagonista invisibile della Scuola italiana di ingegneria Giannetti Ilaria - Gangemi Editore, 2017 - Architettura E Costruzione
Questo libro racconta la storia di quello che familiarmente si chiama il "tubo Innocenti": più precisamente, di quel giunto di acciaio inventato da Ferdinando Innocenti nel 1934, che ha consentito la costruzione di gran parte dei capolavori dell'ingegneria italiana del Novecento. Partendo dall'inizio e ripercorrendo la vita di Ferdinando e delle sue imprese, il racconto attraversa le fasi principali della storia dell'ingegneria strutturale italiana: dalle prime imprevedibili applicazioni del ponteggio Innocenti durante le restrizioni autarchiche, passando per gli interventi di ingegneria "di pronto soccorso" durante la guerra, fino alle sperimentazioni più rilevanti nella ricostruzione e nelle grandi opere del miracolo economico. Complice dei successi del cemento armato, grazie anche ai perfezionamenti suggeriti da Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi, la centina Innocenti diventa la bellissima primadonna del cantiere artigianale ed è protagonista - provvisoria e quindi ormai invisibile - dell'affermazione della Scuola italiana di Ingegneria. Coinvolta anch'essa nel declino degli anni settanta, lascia il posto a sistemi costruttivi industrializzati, rimanendo però uno dei prodotti più tipici del design Made in Italy.