Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Quello che resta Gianni S. - Infuga Edizioni, 2023 - Innamorata
Alcune storie chiedono tempo, altre chiedono di non perderne ancora, di non trascinare, di non affossarsi in un limbo di non vissuto, di speranze che sono al di fuori e non al di dentro di una relazione. Mattia è esausto, non prova più i sentimenti che dovrebbe e Sara non vuole accettarlo, lei prova ancora quel bisogno egoistico, quello di quando un amore ti appartiene e colma vuoti. Il momento delle scelte però, arriva solamente quando Chiara, la migliore amica di Sara, palesa un interesse evidente per Mattia, anche se a sua volta è impegnata con Ico, figlio di un noto imprenditore romano mai abituato a non averla vinta. Intanto Gianluca sceglie di andare avanti, superare il dolore che lo zavorra, respirare quanto si è negato fino a quel momento, anche se le ripercussioni per le verità celate da Serena saranno molteplici ed incrineranno gli equilibri dell'intero gruppo. Sono tutti lì, nel momento in cui la vita è sul punto di chiedergli di diventare adulti, prendersi le responsabilità di essere quello che sono, attraverso le conseguenze che per ognuno di loro saranno inevitabili. Perché quando tutto sembra finito, si è semplicemente davanti ad un nuovo inizio.
Senza uomini non posso stare Giannì Sabrina Evelyn - Giraldi Editore, 2017 - Fuori Collana
Il libro è il ritratto autobiografico di Sabrina Evelyn Giannì che ripercorre le vie della propria solitudine all'interno della ricchezza delle conoscenze. Sapori, paesaggi e amicizie determinano le caratteristiche principali dei racconti. È dedicato in particolar modo a tutte quelle persone che credono di non riuscire a fare a meno del rapporto sentimentale, in origine della incapacità di manifestare a se stessi la propria persona. Sono raccontate quotidiane esperienze di persone che si affannano nella ricerca dei sentimenti, tra sofferenze e complessità. Partendo dalla sua Acireale verso Bologna e, poi, tornando alla ricerca delle proprie origini, riparte esplorando i Paesi Bassi, si adatta galleggiando - per sette anni - in Laguna a Venezia e, tornando a desiderare la "terraferma", si ritrasferisce a Bologna, per nostalgia. Senza uomini non posso stare cambia gli scenari e i personaggi della protagonista narrante.
Di questi amori Gianni S. - Scatole Parlanti, 2026 - Voci
Cambiare città, lavoro, abitudini non serve a niente. Non si può scappare da se stessi. Mattia l'ha capito perfettamente: ha trascinato la sua fuga da Roma fino a Milano, illudendosi di poter seppellire il dolore sotto una nuova vita. Inutile. E mentre lui continua a fare l'inventario delle proprie macerie, Chiara si sta lasciando consumare in una spirale tossica, accanto a un uomo che la manipola e che gestisce lo spaccio sul litorale romano. Intorno a loro, un ecosistema di vite al limite. C'è chi sacrifica la propria innocenza per sopravvivere e chi usa i sentimenti come un'arma contro di sé. C'è chi vive nel terrore di una divisa che nasconde solo miseria umana e chi vede ogni certezza disintegrarsi tra una gravidanza e una cartella clinica. Di questi amori non è una fiaba sulla redenzione, è un manuale d'anatomia per chi ha dovuto imparare a respirare sotto i detriti di "Quello che resta".