Libri di Mario Giarda
Bibliografia di Mario Giarda: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
La Vita nelle mani Giarda Mario - Lampi Di Stampa, 2009 - Altri Libri
Un fornaio rovinato dall'imminente apertura di un forno ipertecnologico, un imprenditore amareggiato perché il figlio snobba l'azienda di famiglia, un artigiano in procinto di andare in pensione che tiene duro prendendo ad esempio un gattino malconcio, due amici imprenditori che ormai sperano solo in una vincita al Superenalotto. Queste e altre ancora sono storie che hanno per protagonisti piccoli imprenditori alle prese con i tempi di crisi e che raccontano un mestiere entusiasmante ma in cui si rischia in prima persona portando la gravosa responsabilità delle sorti dei dipendenti. Vicende a volte divertenti e surreali, spesso amare, ma sempre molto umane, capaci di strappare un sorriso al lettore.
Guido Cantelli. Il direttore d'orchestra entrato nel mito Giarda Mario - Interlinea, 2013 - Gli Aironi
Il 24 novembre 1956 moriva, in una sciagura aerea a Orly, Guido Cantelli, il giovane musicista novarese che da una settimana appena era stato nominato direttore stabile dell'orchestra del Teatro alla Scala. Milano e il mondo intero perdevano, in quella notte piovosa, il successore di Toscanini e De Sabata e, insieme, il maestro "dei tempi nuovi" (come lo definì Massimo Mila, forse il maggiore musicologo italiano), osannato in vita nei teatri d'Europa e d'America e considerato oggi dalla critica uno dei direttori più significativi del Novecento. Quando morì, Cantelli aveva solo trentasei anni e ancora tanta strada, tanti concerti, tanti successi davanti a sé. Sappiamo bene che la storia non si fa con i se e con i ma, per cui è ozioso domandarsi che cosa sarebbe diventato se fosse vissuto più a lungo, come per esempio i quasi coetanei Bernstein, Giulini, Sawallish o lo stesso Karajan, che era di una dozzina d'anni più anziano. Ugualmente, però, è difficile scrollarsi di dosso una sensazione di ingiustizia e di amarezza per quella bacchetta spezzata così brutalmente...